Il Tabellino

ASCOLI - TERNANA 1-2

ASCOLI (3-5.2): Ragni; Augustin, Gigliotti (34'st Slivka), Cinaglia (19'st Mengoni); Almici, Carpani, Addae, Bianchi, Mignanelli; Cacia, Bentivegna (22'st Perez). A disp.: Lanni, Mogos, Tassi, Paolini, Ciarmela, Giorgi. All. Aglietti.

TERNANA (4-3-1-2): Aresti; Zanon, Diakite, Meccariello, Contini; Coppola (19'st Petriccione), Ledesma, Di Noia; Falletti (36'st Valjent); Pettinari, Palombi (10'st Avenatti). A disp.: Di Gennaro, Masi, Rossi, La Gumina, Monachello, Acquafresca. All. Liverani.

ARBITRO: Illuzzi di Molfetta (Muto-Grossi)

MARCATORI: 8'pt Gigliotti (A), 20'st Avenatti (T), 23'st Falletti (T)

Ammoniti: Coppola, Ledesma, Zanon, Meccariello, Pettinari; Gigliotti, Ragni, Addae, Almici, Augustin.

Angoli: 2-6

E' iniziato tutto con quel 2-1 al Trapani, guarda caso retrocesso in Lega Pro, in uno stadio gelido e con i pochi tifosi sugli spalti a protestare. E' finita con il trionfo di Fabio Liverani ancora con una vittoria per 2-1 ad Ascoli. Una marcia da media promozione, con il Liberati autentico fortino (ha pareggiato solo il Carpi) dove è caduta la primatista Spal.

Nella sfida decisiva la Ternana non ha fallito il colpo, doveva vincere per conquistare la salvezza diretta e lo ha fatto, senza l'aiuto di nessuno. Perché l'Ascoli non ha regalato nulla fino al 94'. Partita del Del Duca che si era messa male perché dopo otto minuti il difensore bianconero Gigliotti ha trovato su situazione da palla inattiva la deviazione di testa vincente.

La reazione della formazione rossoverde in un diagonale di Palombi parato in due tempi ed un colpo di testa di Pettinari che ha sfiorato la traversa. Nella ripresa si è vista un'altra Ternana. Dopo un paio di buone giocate di Pettinari, c'è stata la clamorosa occasione fallita da Meccariello a due metri dalla linea di porta. Ma i rossoverdi non hanno fatto più uscire l'Ascoli dalla propria trequarti.

Al 20' arrivava il pareggio ad opera di Avenatti entrato dieci minuti prima al posto di Palombi. Cross dalla destra di Falletti, Pettinari cercava la deviazione ma la palla sul contrasto con un difensore avversario restava in area: pronto il sinistro vincente dell'attaccante uruguagio. Un colpo che annichiliva l'Ascoli che tre minuti dopo pasticciava concedendo la possibilità del raddoppio. Sul retropassaggio Falletti scippava il pallone al portiere Ragni in maniera regolare e firmava la rete del sorpasso, della salvezza.

Neo minuti finali grande sofferenza ma l'Ascoli si rendeva pericoloso solo in una occasione, con una sventola che Aresti riusciva a deviare in corner con l'aiuto della traversa. Dopo quattro minuti di recupero la grande festa sotto la curva dei mille tifosi rossoverdi che hanno seguito la squadra nelle Marche.

E' la salvezza più sofferta degli ultimi 5 anni di B, grazie ad un allenatore che ha saputo trasmettere serenità, l'attaccamento alla maglia e dettami tattici vincenti ad un gruppo ormai allo sbando. Un gruppo di ragazzi che si è riscattato risollevandosi dal baratro, dimostrando di avere dei valori anche dal punto di vista umano anche da parte di chi, con il contratto in scadenza, nel prossimo campionato sarà in un'altra squadra.

Foto LaPresse

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