Promuovere attraverso il nuoto, l'inclusione e il processo di autonomia delle persone con disabilità. Per questo nasce il progetto 'TuffiAmoci' presentato questa mattina nella conferenza stampa di Palazzo Spada e dedicato alle scuole primarie e secondarie. A promuoverlo la Fisdir (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali), la Fondazione Vodafone, l’associazione ‘Ogni Sport Oltre, e l’Oasi Sport Libertas di Terni.

A fare gli onori di casa l'Assessore allo Sport del Comune di Terni, Emilio Giacchetti: "La nostra Amministrazione da sempre è molto attenta alle tematiche relative allo sport e alla disabilità: a maggior ragione se questo legame può diventare anche uno strumento di promozione per il territorio". Maria Cristina Ferradini della Fondazione Vodafone ha sottolineato: "Crediamo fortemente nel progetto e stiamo coinvolgendo atleti e associazioni. Vogliamo eliminare gli stereotipi secondo cui le persone con disabilità non possono praticare lo sport. Lo sport è di tutti". Marco Borzacchini, presidente della Fisdir, ha aggiunto: "Intendiamo creare una cultura diversa, secondo cui le persone disabili sono parte integrante dello sport e grazie allo sport possono acquistare sempre maggior autonomia". Esempi lampanti gli atleti paralimpici Paolo Alfredo Manauzzi e Roberto Baciocchi, presenti in sala e applauditi.

Tra i protagonisti dell'iniziativa anche l'Oasi Sport. Il presidente Francesco Bonanni ha spiegato: "TuffiAmoci è un progetto importante e per realizzarlo a pieno serve un grande lavoro di squadra". Il direttore tecnico dell'associazione ternana Marco Peciarlo entra nel dettaglio: "Le scuole di Terni devono essere parte integrante del progetto attraverso l'insegnamento della disciplina sportiva per disabili, la formazione dei docenti e il coinvolgimento delle famiglie".

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