Il Tabellino

ORVIETANA – VOLUNTAS SPOLETO 2 – 1

ORVIETANA: Sganappa, Gulino (71’ Mancinelli), Avola, Bernardini, Nuccioni, Viviani, Locchi, Cotigni, La Cava, Polidori (66’ Mouaha), Saleppico (78’ Zagarella). All. Fatone

V. SPOLETO: Zandrini, Sensi, Parmegiani, Lakhdar, Giambi, Tersini, Calabretta, Pigazzini (59’ Mangiapane), Veneroso (71’ Bellucci), Falconieri, Ranucci (53’ Andreini). All. Mangiapane

Arbitro: Andreani di Terni (Giovanardi – Ruocco)

Marcatori: Polidori 1’, Calabretta 63’, Cotigni 85’

Alla fine s’impone, con pieno merito, l’Orvietana. Ma che battaglia, con lo Spoleto di Damaschi e Arcipreti, come non la si ricordava al Muzi da tanto tempo. I biancorossi orvietani hanno prevalso per essere riusciti ad arginare Falconieri e soci, togliendo loro ossigeno al limite dei sedici metri, stretti in una morsa ferrea da un super Nuccioni, bene assecondato dai compagni di linea. Sul fronte opposto, una fase difensiva, altrettanto discreta, si è dovuta inchinare a un Polidori tornato super, già in gol al primo minuto, sfruttando un pallone recuperato da Nuccioni e dallo stesso indirizzato nello spazio giusto per l’avvoltoio con la maglia numero dieci. Una delle pochissime circostanze nelle quali Zandrini è stato costretto a inchinarsi, perché, per il resto, il numero uno della Voluntas è stato, in assoluto, fra i protagonisti. Come, quando, con la punta delle dita, si superava, in due circostanze, negando il raddoppio a Polidori, facendo altrettanto sui colpi tentati da La Cava e Bernardini e opponendosi a una maldestra deviazione di un compagno di linea. Cento metri più su, Sganappa era altrettanto bravo su una conclusione ravvicinata da parte di Ranucci, nella situazione più pericolosa creata dagli ospiti nel corso del primo tempo. La Voluntas, anche approfittando dei momenti in cui le tre linee dell’Orvietana erano un po’ troppo distanziate, ha avuto due momenti per prendere in mano le redini della partita. A metà del primo tempo e nella parte iniziale della ripresa. Opera, quest’ultima, rimasta incompiuta, anche per i cambi effettuati, parsi quasi vantaggiosi per i centrocampisti dell’Orvietana, in quanto destinatari di spazi e tempi per la manovra meno brevi. La fucilata di Calabretta, che, dopo 63’, aveva, momentaneamente, riaperto la partita, va, probabilmente, inquadrata tra le casualità. Affatto casuale, invece, la spettacolare deviazione compiuta dal solito Zandrini sulla bordata di Avola, che dava il là per il calcio dalla lunetta, portatore della sponda di La Cava per l’inserimento vincente di Cotigni, quando mancavano 5’ al termine del tempo regolamentare.

ALTRI ARTICOLI

CERCA NEL SITO

Eccellenza
Squadra Pt G
Bastia 61 30
Cannara 60 30
San Sisto 54 30
Subasio 53 30
Angelana 45 30
Narnese 41 30
Pontevalleceppi 40 30
Vol. Spoleto 39 30
Fontanelle Br. 37 30
Lama 37 30
Orvietana 36 30
M. Martana 36 30
Castel del Piano 35 30
Trasimeno 27 30
Petrignano 27 30
Ventinella 23 30

ULTIME GARE DISPUTATE