L'iscrizione al prossimo campionato di Serie B di Bari, Foggia e Cesena non è scontata per le note problematiche dei tre club e la Ternana potrebbe essere in pole position per un eventuale ripescaggio nonostante l'ultimo posto in classifica, che conta relativamente e spieghiamo perchè.

LE POSSIBILITA' DI RIPESCAGGIO Diciamo subito che è bene frenare ogni facile entusiasmo e ancora meglio capire come stanno le cose. Potrebbe tutto risolversi in una bolla di sapone, ma se La Stampa riporta che, nonostante l'ultimo posto in classifica, sarebbe la Ternana in testa a un'ipotetica graduatoria di ripescaggio allora qualcosa potrebbe voler dire. Il numero medio di spettatori nell'ultimo quinquennio e la tradizione sportiva legata ai campionati di Serie B disputati porterebbero i rossoverdi in vantaggio su Pro Vercelli e Virtus Entella mentre il Novara è fuori dei giochi per la penalizzazione subita nel 2016 a causa degli stipendi pagati in ritardo. In linea teorica se anche solo una delle squadre che hanno partecipato al campionato di Serie B non dovesse iscriversi, la Ternana potrebbe (condizionale d'obbligo) essere ripescata.

BARI, FOGGIA E CESENA stanno vivendo ore di apprensione. Il Bari rischia il fallimento. L'assemblea dei soci deve ricapitalizzare entro il 16 giugno circa 5,3 milioni di euro altrimenti la società rischia la messa in liquidazione. Il Cesena ha un passivo pesantissimo e la decisione per la ristrutturazione del debito dovrà essere presa dal Tribunale fallimentare di Forlì. Il Foggia deve fare i conti con le vicende giudiziarie che hanno portato in carcere il suo presidente e nel processo del 22 giugno la Procura Federale potrebbe chiedere la retrocessione con deferimento per presunto illecito amministrativo a carico della società.

I MESSAGGI DI CERAVOLO E CALAIO' Oltre alla situazione di Bari, Foggia e Cesena ci sono gli sms sospetti mandati da Ceravolo e Calaiò a Masi e De Col prima di Spezia-Parma, l'ultima partita di campionato che insieme al rocambolesco pareggio del Foggia a Frosinone ha regalato la promozione diretta ai ducali. La Procura della Federcalcio dopo aver sentito i giocatori liguri e due dirigenti (il team manager Leonar Pinto e l’amministratore delegato Luigi Micheli) ha deciso di aprire un'inchiesta. I due giocatori del Parma avrebbero inviato sms ai colleghi facendo riferimenti ambigui alla prestazione in difesa dello Spezia, quasi un invito a non metterci troppo cuore magari spingendo anche sulle differenti motivazioni di classifica, con i padroni di casa già fuori da qualsiasi discorso di playoff e il Parma invece in piena lotta per la promozione diretta in Serie A senza passare dagli spareggi. Giocatori e società hanno messo subito in preallarme gli ispettori della Procura che hanno avviato l'attività investigativa prima del match. A Roma si sono poi tenute le audizioni in cui giocatori e società sono stati chiamati a testimoniare sul contenuto degli sms e su eventuali forme di pressione in vista della partita. Il fascicolo è top secret e va appurata la reale natura di questi sms, prima di capire se ci sono i margini per parlare di illecito sportivo. Per ora trapela solo che giocatori e dirigenti dello Spezia hanno preso l’iniziativa per evitare di incorrere nell’omessa denuncia, evitando di rispondere ai messaggi, ma evidentemente dandogli un peso. Ieri Ceravolo e Calaiò sono stati ascoltati per chiarire la reale natura degli sms incriminati. Sarà questo il bivio fra archiviazione del fascicolo o emissione dei deferimenti. Il tutto entro la prossima settimana.

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Squadra Pt G
Empoli 85 42
Parma 72 42
Frosinone 72 42
Palermo 71 42
Venezia 67 42
Bari 67 42
Cittadella 66 42
Perugia 60 42
Foggia 58 42
Spezia 53 42
Carpi 52 42
Salernitana 51 42
Cesena 50 42
Cremonese 48 42
Avellino 48 42
Brescia 48 42
Pescara 48 42
Ascoli 46 42
Novara 44 42
V. Entella 44 42
Pro Vercelli 40 42
Ternana 37 42

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