Il Tabellino

MASSA MARTANA - ORVIETANA 3-4

MASSA MARTANA: Tamburini, Vichi, Bietolini, Bagnato, Nulli Costantini, Alabastri, Prudenzi, De Santis, Gesuele, Pugnali, A. Angeli. A disp.: Santini, Bertoldi, Benedetti, El Bouhali, Ferrante, Monaco, M. Angeli. All. Corradetti

ORVIETANA: Sganappa, Annibaldi, Bianco, Bricchetti, Dida, Lispi, Bernardini, Colace, Polidori, Missaglia, Perquoti. A disp.: Massetti, Dottarelli, Gulino, Frellicca, Caciolla, Liurni, Cincarelli, Locchi, Ciccone. All. Fiorucci

ARBITRO: Trotta di Foligno

MARCATORI: 10' pt Gesuele (M), 24' pt Bianco (O), 2' st Polidori (O), 4' st rig. Bagnato (M), 26' st A. Angeli (M), 41' st Polidori (O), 44' st Gulino (O)

Ma che girandola di emozioni al Franco Martelli di Todi, stadio che ospita le partite interne del Massa Martana. Alla fine l’Orvietana riesce a spuntarla, ma quanta fatica con un avversario mai domo, il cui obiettivo era simile a quello dei biancorossi: assicurarsi tre punti. Partita gagliarda, diretta da un arbitro esordiente, giocata su un terreno infido e taglia gambe, con il M. Martana subito in evidenza per l’aggressività a tutto campo, a partire dal fischio iniziale. L’Orvietana fatica a uscire, subisce la prima segnatura dopo soli 9’, con Sganappa che resta nella terra di nessuno e Gesuele a metterla dentro con un preciso colpo di testa. Si capisce, da subito, quanto sia pericoloso lasciare l’iniziativa agli avversari, ma, per raccapezzarsi servono una ventina di minuti. Polidori, prima di essere incoronato match winner della giornata, spedisce alle stelle una palla invitante scodellata da Missaglia. Fa meglio Matteo Bianco, altro giovane della pregiata nidiata biancorossa, che dopo aver controllata la sfera su azione susseguente a calcio d’angolo, spedisce un destro, che non è il suo piede, con una traiettoria maliziosa che inganna il portiere Tamburini. Il ragazzo, all’esordio dal primo minuto, dimostra una freddezza, davvero invidiabile. Al minuto 40 sostituzione obbligata per il Massa Martana. La partita è davvero maschia, a farne le spese è De Santis, vittima di un taglio al cuoio capelluto che ne rende indispensabile il trasporto al pronto soccorso. Si ricomincia, con l’Orvietana intenzionata a prendere il controllo della partita. Colace va al controllo di un pallone, rimesso in avanti dalla difesa, e, con decisione rapida lo rimette verso l’area. Polidori, che non ha in repertorio troppa dimestichezza con il colpo di testa, smentendo il pettegolezzo, gioca d’anticipo e trova l’incornata vincente. Il tempo di gioire per il ribaltamento del risultato e arriva, dopo appena tre minuti, l’ormai consueto fallo con le mani in area di rigore. Il braccio, stavolta, è quello di Annibaldi. Il penalty lo esegue Bagnato, ex e protagonista di una partita maiuscola, e per Sganappa non c’è niente da fare. Sembra di tornare all’inizio, con il Massa che riconquista il predominio a centrocampo e l’Orvietana costretta sulla difensiva. Sganappa si riabilita, controllando, in due tempi, una velenosa conclusione di Angeli. Entra Gulino per Perquoti e l’impatto non è promettente. Commette fallo sul lato corto dell’area di rigore e, sul calcio piazzato che segue, la palla fende barriera, difensori e portiere prima d’insaccarsi all’altezza del secondo palo. C’è adesso Liurni, in campo per Dida, e l’Orvietana non vuole mollare. E’ l’80’, quando Colace interviene, di testa, sul traversone di Missaglia. La palla è troppo alta e l’argentino non riesce a schiacciarla. Polidori, a differenza di altre partite, è ancora in campo. Si vede che è in giornata di grazia e la conferma arriva al minuto 85. Spalle alla porta, controlla, di petto, un pallone che arriva dalle retrovie per poi esibirsi in un’acrobazia che ricorda quella di CR7. La palla va a insaccarsi sul secondo palo, opposto a quello dove era piazzato il portiere. Un goal da spellarsi le mani per esaltare l’Orvietana e stordire quelli del Massa Martana. Perché i biancorossi dimostrano di crederci e si buttano su ogni pallone. Come all’89’, quando Polidori in pressing su difensore e portiere, non permette a quest’ultimo il rinvio pulito. La palla schizza verso destra, Gulino la calcia, preciso, verso la porta sguarnita a ristabilire le gerarchie tra Orvietana e massetani. Per il ragazzo orvietano, rimasto a letto fino mercoledì scorso causa influenza, è la seconda rete in campionato, dopo quella realizzata contro la Narnese.

Foto tratta dalla pagina fb Orvietana Calcio

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