E’ l’Italremo Pesi Leggeri a fare la voce grossa nella prima giornata di finali della trentatreesima edizione del Memorial Paolo D’Aloja, prima gara internazionale della stagione. Tra gli equipaggi leggeri azzurri, spicca la conferma nel doppio maschile della collaudata coppia formata da Pietro Willy Ruta e Stefano Oppo, da due anni argento iridato della specialità, che allo sprint la spuntano per la medaglia d’oro sul Belgio – secondo a 67 centesimi – con il bronzo appannaggio dell’Irlanda. Nel singolo maschile, schiacciante affermazione per Martino Goretti, che sale sul gradino più alto del podio staccando nettamente gli svizzeri Mueller e Fernandez, costretti alla seconda e terza piazza dall’exploit dell’azzurro. Tra le donne, ottimo terzo posto nel doppio leggero per Arianna Noseda e Stefania Buttignon, medaglia di bronzo alle spalle di Romania e Sudafrica, mentre il due senza pielle maschile lo vince l’armo societario di Alberto Natali e Pierluigi De Rogatis, triestini del CC Saturnia.

Nelle specialità Senior, doppio argento per quattro senza e quattro di coppia maschili. Nel quattro senza Cesare Gabbia, Bruno Rosetti, Matteo Castaldo e Marco Di Costanzo si rendono protagonisti di un esaltante finale di gara, che premia la Romania per appena un secondo sugli azzurri, a loro volta bravi a spuntarla per l’argento sul Sudafrica, che chiude a 27 centesimi. Nel quadruplo vince l’Olanda, con i campioni del mondo in carica Filippo Mondelli, Andrea Panizza, Luca Rambaldi e Giacomo Gentili secondi davanti all’Ucraina. Medaglia di bronzo per il due senza Senior femminile di Alessandra Patelli e Sara Bertolasi, brave a restare agganciate al treno dei primi due equipaggi rumeni. Nelle altre specialità di punta maschili l’Italremo, costretta a fare a meno di Matteo Lodo e Domenico Montrone, in fase di recupero rispettivamente da un dolore alla schiena e da uno strappo all’adduttore, è medaglia di bronzo con l’ammiraglia di Simone Venier, Emanuele Liuzzi, Luca Parlato, Paolo Perino, Mario Paonessa, Davide Mumolo, Leonardo Pietra Caprina, Vincenzo Abbagnale e timoniere Enrico D’Aniello, alle spalle della Romania che coglie sia la prima che la seconda posizione, e quarta nel due senza con Giovanni Abagnale e Giuseppe Vicino dietro Romania, Sudafrica e Serbia.

Italia in evidenza anche nelle sei specialità Junior in programma (singolo, doppio e due senza sia maschili che femminili), con un en plein di vittorie. Per quanto riguarda gli altri successi internazionali infine, da segnalare le triplette della Svizzera nel singolo Senior maschile e della Romania nel quattro senza Senior femminile, mentre nel singolo femminile si impone l’irlandese Sanita Puspure, iridata in carica. Questo pomeriggio previsto a Piediluco il secondo round di batterie, che decreteranno le finali in programma domani, nella giornata conclusiva del Memorial Paolo d’Aloja, con diretta dalle 8.30 alle 11.30 su Rai Sport HD.

Nelle immagini (ph E.Artegiani): il podio del doppio pesi leggeri con Pietro Ruta e Stefano Oppo

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