La motivazione: aver rilasciato interviste ai mezzi di informazione senza l'autorizzazione dell'A.I.A. Per questo l'Associazione Italiana Arbitri ha ritirato la tessera ad Elena Proietti, attuale assessore allo sport del Comune di Terni, che già da tempo aveva dismesso la giacchetta nera. L'associazione degli arbitri non ammette deroghe ai suoi ferrei regolamenti e così il provvedimento è stato adottato nei confronti della Proietti dalla Commissione di disciplina dell’Umbria al termine del procedimento che era stato aperto nei mesi scorsi. In precedenza era stata deferita dal Procuratore arbitrale nazionale lo scorso 29 luglio per violazione del regolamento A.I.A. per aver rilasciato tre interviste televisive. In particolare nelle trasmissioni televisive "Non è l’Arena" su La7, "Uno Mattina" a Rai 1, "Matrix" a Canale 5. Oltre a un'intervista al Corriere dello Sport di novembre 2018. Secondo l’Associazione interviste che sono state rilasciate senza autorizzazione del presidente.

Le dichiarazioni di Elena Proietti riguardano fatti relativi alla partita del campionato di Prima Categoria tra Real Quadrelli-Trevi, del 7 dicembre 2014, quando, la stessa Proietti nel tentativo di separare i giocatori in una rissa era stata colpita con un pugno, riportando danni permanenti a un occhio e a un orecchio.

Sulla vicenda del ritiro della tessera arbitrale l'assessore Elena Proietti ha pubblicato un post sulla sua pagina facebook:

“ECCO L’EPILOGO DI QUESTA TRAGICOMICA VICENDA IN CUI CHI SUBISCE UNA VIOLENZA NON NE PUÒ NEANCHE PARLARE NE DENUNCIARE PUBBLICAMENTE!!!
Dopo 15 anni di onorato servizio mi viene ritirata la tessera perché ho cercato di sensibilizzare l’opinione pubblica contro la violenza sugli arbitri!
AD MAIORA.”

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