Oggi il comitato tecnico scientifico ufficializzerà il suo parere sulle linee guida del governo in merito alla ripresa degli allenamenti degli sport di squadra dal 18 maggio. E anche sulla riapertura di tutti gli impianti sportivi che consentiranno ai lavoratori del mondo dello sport di riprendere le proprie attività. Nella serata di ieri il ministro dello Sport, Spadafora, ha annunciato la presentazione delle linee guida da parte del governo al Cts che dovrebbe dare il via libera.

Per quanto riguarda il calcio, le linee guida dovrebbero comprendere tamponi e test sierologici per l'intero gruppo squadra e ritiro blindato senza contatti con l'esterno per almeno due settimane. Il Cts non transige sulla quarantena allargata (tutti i contatti del contagiato, respinto quindi il modello tedesco) per un eventuale calciatore positivo. Per questo la prima fase degli allenamenti potrebbe cominciare con solo il "gruppo squadra" negativo al tampone in ritiro.

In settimana vertice con il premier Giuseppe Conte, assemblea della Lega di A e, giovedì 14 maggio, giunta straordinaria del Coni convocata da Giovanni Malagò a cui parteciperanno il presidente del Cip Luca Pancalli, il presidente della Federazione Medici Sportivi Maurizio Casasco, e lo stesso Spadafora. Verranno condivise le norme di sostegno del mondo dello sport che interessano il ritorno in attività di atleti, amatori, dilettanti e lavoratori in condizioni di sicurezza". Dulcis in fundo, il Consiglio Federale della Figc chiamato a decidere, tra l'altro, anche sulle proposte votate dall'assemblea dei club di Lega Pro.

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