Terni ancora sotto shock per la morte di Flavio e Gianluca, i due ragazzi di 15 e 16 anni trovati privi di vita ieri mattina dalle rispettive famiglie. Una tragedia che sconvolge l'intera comunità cittadina e che avrebbe già un responsabile materiale. In carcere dopo l'interrogatorio sulla base delle prime testimonianze fornite dagli amici dei due ragazzi, che avevano passato insieme la giornata precedente giocando a calcio, è finito un 41enne ternano già noto alle forze dell'ordine. Il quale avrebbe ceduto le sostanze che hanno causato il mix letale per i due ragazzi. Uno dei due, Flavio, aveva giocato con il Terni Rugby che oggi lo ricorda così sulla sua pagina Facebook:

Questa tragedia ci segna profondamente. Flavio era un caro ragazzo e lo abbiamo sempre considerato un membro del club. Di tanto in tanto, partecipava ad una cena con i vecchi compagni di squadra o ci faceva visita direttamente al campo. Per questo non abbiamo mai smesso di sperare che decidesse di tornare a giocare. Il rugby ha sempre fatto parte della sua famiglia: il fratello Enrico da giocatore è diventato arbitro, la mamma Silvia presta spesso il servizio come medico in campo durante le partite di campionato, mentre il papà Fabio non mancava mai di portare qualche regalo da consumare insieme in clubhouse. Al di là della retorica, per noi il club è una famiglia. La squadra perde un amico e un compagno, noi perdiamo un figlio.

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