“Un nuovo format che permetterà di organizzare la sicurezza di un evento sportivo in maniera più veloce ed efficace”. Così Ferruccio Taroni, presidente dell’A.N.DE.S, l’Associazione Nazionale Delegati alla Sicurezza, che raccoglie gli oltre trentamila steward e Delegati alla Gestione Evento (Dge) di tutta Italia, lancia il “Libretto dello steward”: il nuovo format online punta ad accorciare le distanze tra i Delegati alla Gestione Evento (Dge) di tutti i club di calcio professionistico in Italia e gli stessi steward. L’Andes ha presentato il Libretto il 10 agosto scorso durante il primo dei tre incontri congressuali, quest’anno organizzati online per via dei problemi legati al coronavirus.

La novità – Una novità che dunque è già attiva e arriva in un momento di transizione per l’organizzazione del mondo del calcio per via dell’emergenza Covid-19. “Anche in vista della annunciata riapertura degli stadi ai tifosi – spiega Taroni – il Libretto dello steward vuole rappresentare un nuovo strumento smart che, da un lato, permetterà ai Dge di avere a disposizione sul proprio smartphone una platea di steward da poter convocare per un evento, e dall’altro permetterà agli steward di poter offrire la propria disponibilità con un semplice click. Così si ottimizza l’organizzazione di un evento e ne guadagna tutta la filiera, in termini di tempi e costi”.

Come funziona – Sul sito www.librettosteward.it è a disposizione una piattaforma a cui potranno iscriversi sia Dge, sia steward e in generale tutti i protagonisti della filiera dello stewarding. Nel format da compilare il delegato potrà convocare tramite mail tutti gli steward del proprio gruppo, i quali potranno, sempre tramite la piattaforma online, rispondere alla convocazione a seconda della propria disponibilità. Allo stesso tempo gli steward sapranno così quando sono in programma gli eventi utili per poter lavorare. Il tutto tramite mail o piattaforme di messaggistica istantanea. In più il Dge, al termine dell’evento, potrà aggiornare il curriculum online del suo steward.

Formazione incerta – Nel corso dell’incontro dell’Andes, a cui hanno preso parte anche Francesco Davalli della Commissione tecnica Andes, Simone Marchini della Dallmeier e Simone Benedetti della segreteria Andes, è stato affrontato anche il discorso della formazione degli steward. “L’emergenza sanitaria – ha spiegato il presidente Taroni – ha inevitabilmente creato problemi di organizzazione a diversi livelli. Ma ad oggi molti club rischiano di non poter nominare un proprio Delegato alla Gestione Evento perché l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive non ha ancora sciolto i dubbi legati ai corsi di formazione, stoppati durante il lockdown. Dubbi che riguardano le metodologie della formazione necessaria, da noi sollevati nelle diverse sedi più e più volte. La formazione invece, quando si parla di sicurezza, deve rappresentare una priorità sia per le istituzioni, sia per tutti quei soggetti che concorrono all’organizzazione di eventi pubblici. Soprattutto in una situazione così critica, a livello di sicurezza, come quella attuale”.

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