Dopo l'undicesimo posto nel Gran Premio di Stiria Danilo Petrucci , in una intervista a GPOne.com ha parlato del primo successo in MotoGP della KTM, ma anche della voglia di migliorare i risultati in questa sua ultima stagione in Ducati. Anche se ci sono degli aspetti positivi analizzati dal ternano che si è messo alle spalle un circuito a lui non congeniale visti i piazzamenti.

"La prima cosa positiva è che ho fatto una bella partenza - spiega Petrux - ma alla seconda curva sono entrato stretto e in troppi mi hanno passato all'esterno. Nella parte gara prima della bandiera rossa ho girato bene, sul passo di 1'24 alto raggiungendo Valentino Rossi, Dovi e Quartararo. Nella seconda parte di gara ho perso di nuovo tanto tempo alla curva 2 dopo la ripartenza. La gara è stata breve e non sono riuscito a recuperare perché avevano tutti le gomme morbide e ognuno spingeva di più in frenata, difficile passare".

Una bella notizia la vittoria di Oliveira sulla KTM della Tech3, la moto che sarà di Petrucci nel Mondiale 2021.

"Sapevo che quella moto e quel team sarebbe stato in grado di vincere gare. Ho creduto in KTM dall'inizio e quando ho visto i miglioramenti a metà stagione della scorsa e ho avuto la possibilità di firmare con loro a maggio, l'ho fatto subito. Credo molto in quel progetto e sono felice per loro. Non vedo l'ora di provare quella moto, ma prima voglio cambiare direzione a questa stagione, perché non sono assolutamente soddisfatto di come sta andando e non voglio cambiare maglia con questo spirito. Sto imparando delle cose sulle gomme, non ho molti punti di svantaggio quindi posso recuperare qualcosa in classifica e finire questa stagione in una posizione decente in campionato".

Foto di Alex Farinelli

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