Il fine settimana motoristico degli orvietani recapita due bronzi, una Coppa delle dame e la consapevolezza di Michele Fattorini sul fatto di possedere le capacità per interpretare un ruolo, non secondario, nel CISP.
Alla “Svolte di Popoli”, dove Faggioli ha battuto Merli stabilendo anche il nuovo record del tracciato, le medaglie portano le firme di Gabriele Bissichini e Francesco Laschino. Con il primo per niente arrugginito per lo scarso allenamento, bravissimo nel restare in corsa fino all’ultimo, con la Saxo Rs1.6, a lottare per qualcosa di più importante, sfuggita per pochi centesimi. Il pilota e preparatore, con base a Lubriano, merita un applauso aggiuntivo per il secondo ruolo, essendo lui che appronta la macchina. Nella stessa classe, molto affollata, c’era Giulia Gallinella (nella foto), prima fra le conduttrici, ma non perfettamente a proprio agio su un tracciato difficile e alle prese con l’indispensabile affiatamento alla Rs 1.6. E’ andato bene Francesco Laschino, terzo e finalmente senza inconvenienti alla Peugeot 106 Rs 1.4, ex macchina di Giulia, a differenza di quanto era accaduto con la Mini Cooper.
All’autodromo di Imola c’era Michele Fattorini, imparentato, provvisoriamente con Tony Mastroberardino, pilota con il quale avrebbe dovuto dividere la Wolf. Fatto poi accaduto, limitatamente alle prove, su una pista e una macchina per lui inesplorate, ma problemi vecchi per lo specialista delle salite. Imola va conosciuta per essere amata e Fattorini era solo un novizio. Sulla vettura, già non al top nelle prove, si verificava un problema non risolvibile durante lo schieramento per gara 1 e pilota appiedato. L’inconveniente faceva venir meno le possibilità per una conoscenza, più approfondita, del tracciato dopo che, i tempi delle prove avevano posto Michele nella top ten, limitatamente al primo settore del percorso. Gara 2 trovava Fattorini schierato su un’altra Wolf, dotata di pneumatici usati, da utilizzare su un percorso poco gommato, causa la pioggia cessata poco prima del via. La corsa, con partenza dal fondo dello schieramento, si rivelava ricca di presupposti stuzzicanti, come il numero di sorpassi fatti e subiti, in previsione di ciò che Michele saprà fare con la macchina, tutta nuova, nel prossimo appuntamento di Vallelunga.

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