Dall'ospedale alla scrivania: Mammarella e il legame indissolubile con la Ternana
di Lorenzo Pulcioni, 04/09/2025 13:04
Una nuova Ternana tra sacrifici, sostenibilità e voglia di rinascere. Quella rinascita su cui Carlo Mammarella si è voluto soffermare a lungo a proposito di un momento particolare della sua vita, per raccontare il suo legame con l'ambiente rossoverde e in particolare con l'ex presidente e attuale sindaco, vuoi o non vuoi sempre al centro delle cronache comprese quelle che riguardano il cambio di proprietà.
"Puoi fare tutto, ma devi stare attento allo stress". Questo dissero i medici Carlo Mammarella nel 2021 all'uscita dall'ospedale dopo che una misteriosa e brutta malattia lo colpì durante la stagione dei record, anno 2020-2021 con Lucarelli allenatore. "I medici dissero alla mia famiglia che non avevo molte possibilità di tornare a casa, è stato il momento più difficile. Ad agosto, senza sapere se potevo tornare a casa, ho fatto la risoluzione dal letto di ospedale per permettere alla Ternana di prendere Bruno Martella. Capite cosa rappresenta per me questa maglia dopo sette anni? Tutto il resto per me passa in secondo piano".
Si comincia dalla fine per raccontare la conferenza stampa post calciomercato di Carlo Mammarella, direttore sportivo (in scadenza di contratto) della Ternana che naviga tra la ricerca di una nuova proprietà e un campionato che, di fatto, comincia oggi dopo due partite e zero punti in classifica che diventeranno meno due dopo la penalizzazione.
Bilancio finale di questo calciomercato a dir poco complicato? "In accordo con il mister abbiamo cercato di portare avanti il suo progetto iniziale sotto il profilo del modulo, il 3-4-2-1, cercando di variarlo e dando soluzioni nel momento in cui sono arrivati giocatori duttili. Soddisfatto sì perchè è stato un percorso difficile, abbiamo la percezione di aver fatto un buon lavoro. Iniziamo con un mese di ritardo, è vero, sapete quanto conta creare un gruppo, coesione, empatia che sono le armi per affrontare un campionato. Cercheremo di creare queste basi, sapendo di avere bisogno di tempo. Sono arrivati ragazzi futuribili, che hanno bisogno di mettersi a posto fisicamente non perchè non hanno lavorato ma perchè ognuno ha fatto un lavoro diverso con la propria squadra di appartenenza. Non abbiamo fatto contratti onerosi, chi ha scelto la Ternana l'ha fatto chi per la maglia, chi per l'allenatore, chi per la piazza. Ho chiesto a tutti di guardare oltre al muro che c'è oggi, chi è qui ha avuto la capacità di guardare oltre e lo ringrazio".
Quali direttive hanno guidato le operazioni in entrata e in uscita? "I giocatori arrivati rappresentano un segno di sostenibilità, ad oggi, e anche in ottica di un eventuale mercato di gennaio. Non era il risparmio fine a se stesso, ma la cosa più importante è stata mettere dentro con altrettanta qualità. Gli ostacoli alla futura vendita della Ternana erano soprattutto i contratti onerosi, chi oggi ha la volontà di inziare questo percorso quando vede certe cifre c'è il rischio che si tiri indietro. Il discorso è stato legato soprattutto a cosa potevamo cambiare".
Ci sono quattro portieri: "Morlupo non rientra nella lista, ma ogni settimana possiamo scegliere qualsiasi portiere da tenere fuori dalla lista"-
Chi resta fuori lista? "Dovremmo finire oggi con un'ultima risoluzione, Viviani ha avuto un infortunio importante con operazione quindi non lo abbiamo contato nei 23. Kerrigan ha un infortunio muscolare e starà fuori 50-60 giorni, questo ci agevola con il cambio durante la prima fase nel girone d'andata".
Campionato di sofferenza e obiettivo salvezza? "Il gruppo dovrà crescere giornalmente, non mi non piace parlare di obiettivi. Il ritardo è un dato di fatto, il nostro campionato inizia oggi con base diverse. Nella mia vita calcistica ho sempre saputo che all'inizio mi dovevo salvare all'ultimo minuto dell'ultima giornata e che poi però c'era il percorso che è caratterizzato dalla voglia di crescere del gruppo e di andarsi a prendere qualcosa che sembra lontano. Sono sicuro che ci potremo prendere delle soddisfazioni".
Che rosa è quella a disposizione di Liverani? "E' una squadra omogenea, con giocatori che possono ricoprire più posizioni. Questo ci dà diverse possibilità. Grandi rifiuti non li abbiamo incassati, tranne forse la trattativa con Zambataro che come tante altre si poteva chiudere o no. E' andata così, poteva capitare. Desideri particolari no, nella parte finale abbiamo dovuto scegliere per un ultimo slot se prendere Meccariello o coprire un altro ruolo. Ma il mister ha avuto la necessità in difesa, anche per l'infortunio di Capuano e i tempi di recupero di Loiacono".
Rassicurazioni sulla scadenza del 16 settembre? "Non mi preoccupo perchè ci sono persone che se ne stanno occupando. Il mister vi ha riferito dei colloqui con il presidente sugli stipendi e quindi mi fermo qui".
Qual è stato il momento più complicato? "Una fase più difficile non c'è stata, il lavoro è stato quotidiano sul mercato, sui ragazzi, sui dipendenti. C'è stato da parte di tutti l'amore per questa maglia e questa società. Tutte le persone che lavorano nella Ternana Calcio sono fondamentali. Adesso c'è il campo, giudice supremo".
Conservati tanti pezzi pregiati, specie in difesa: "La difficoltà maggiore è stata su Martella che poteva tornare a casa e in Serie B ma questa possibilità si scontrava con le esigenze della Ternana. Non volevo precludere la possibilità al ragazzo ma non c'erano le condizioni favorevoli per la Ternana. Capuano lo ringrazio, è il capitano, ha avuto la possibilità di andare alla Salernitana ma anche l'ultimo giorno mi ha detto parole bellissime e lo ringrazio. Continuerà a essere un punto di riferimento".
Tutti i direttori, assenti compresi, hanno contratti pluriennali mentre Mammarella è in scadenza: "Non ho dato priorità a questo aspetto, vediamo. Bisogna capire cos'è la Ternana per Carlo Mammarella e cos'è Carlo Mammarella per la Ternana. Non sono geloso degli scudetti appuntati sul petto, ma voglio ricordare che nel 2021 l'anno della vittoria del campionato ho avuto una malattia pesante. La notte mi svegliavo e succedevano cose pesanti. Il giorno mi svegliavo e venivo al campo. E' stata una stagione pazzesca, abbiamo vinto la Supercoppa con il Perugia e avevo 40 di febbre. Non avrei rinunciato per nulla al mondo, ma il conto finale è stato pesante. Mi sono ritrovato in ospedale a combattere la partita più difficile, accompagnato sempre dal calore dei miei ex compagni di squadra e da lì nasce il mio rapporto con il sindaco Bandecchi che personalmente non mi ha mai regalato niente ma è stata la persona più vicina alla mia famiglia, ogni sera per tre mesi ha preteso di sapere come stavo e cosa mi facevano in ospedale. E' stato la persona più vicina alla mia famiglia sotto tutti i punti di vista. I medici dissero alla mia famiglia che non avevo molte possibilità di tornare a casa, è stato il momento più difficile. Ad agosto, senza sapere se potevo tornare a casa, ho fatto la risoluzione dal letto di ospedale per permettere alla Ternana di prendere Bruno Martella. Questi sono i fatti e di questo oggi ringrazio l'ospedale di Terni, il dottor Stefano Donzelli tuttora il mio angelo custode, è stata una battaglia durissima alla fine della quale mi hanno detto: "Puoi fare tutto, ma devi stare attento allo stress". Capite cosa rappresenta per me questa maglia dopo sette anni, tutto il resto per me passa in secondo piano".
Si gioca domenica a Rimini? "Credo che le difficoltà del Rimini saranno superate, noi siamo concentrati in casa nostra su quello che dobbiamo fare".
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| Squadra | Pt | G |
|---|---|---|
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| Ascoli | 71 | 34 |
| Ravenna | 67 | 34 |
| Campobasso | 55 | 34 |
| Pianese | 49 | 34 |
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| Gubbio | 48 | 34 |
| Ternana | 47 | 34 |
| Vis Pesaro | 46 | 34 |
| Livorno | 40 | 34 |
| Forlì | 39 | 34 |
| Carpi | 37 | 35 |
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| Sambenedettese | 35 | 34 |
| Perugia | 34 | 34 |
| Torres | 33 | 35 |
| Bra | 28 | 34 |
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| Rimini | -15 | 0 |
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|
Eccellenza 30a di campionato, 3/5/2026 |
|
|---|---|
| Nuova Alba - Terni F.C. | 3 - 4 |
| Spoleto - San Venanzo | 4 - 2 |
| Narnese - Pierantonio | 2 - 2 |
| Olympia Thyrus - Bastia | 1 - 3 |
|
Promozione gir. B 30a di campionato, 3/5/2026 |
|
|---|---|
| Bevagna - Sangemini Sport | 1 - 2 |
| Campitello - Rivo Subasio | 1 - 1 |
| Orvieto F.C. - Clitunno Ducato | 2 - 3 |







