Il giudizio, inappellabile, è quello emesso dal campo. Il match, fra Trestina e Orvietana, è finito senza vincitori nè vinti. Con i protagonisti, specie quelli in maglia biancorossa, segnati dall’asprezza del confronto e dal finale in cui è toccato ai nervi recitare il ruolo più delicato e importante.

All’Orvietana, in tale frangente, non è riuscito mantenere la lucidità e la freddezza necessarie per fronteggiare il prevedibile assalto alla baionetta marcatamente agonistico portato dal Trestina. In verità, l’espulsione di Lobrano, il migliore fino a quel momento, ha pesato molto anche alla luce della personalità di altri giocatori ancora, purtroppo, abbastanza anonima. Unico vero appunto ascrivibile in una partita nella quale ciascuno ha dato fondo a ogni risorsa.

Il danno, tuttavia, resta. Ma non è questo il momento di andare alla ricerca di chi può averlo provocato, piuttosto di correre il più velocemente possibile e altrettanta destrezza ai ripari. Che sarebbe, forse, puntare decisi sui giocatori con più carattere per conquistare la maggior parte dei ventuno punti ancora disponibili.

Alla beffa del pareggio, in coda all’extra-time vanno aggiunti i danni per le infrazioni segnalate dall’arbitro e punite dal giudice sportivo. I 600 Euro di multa, fuori casa, comminati per qualche accadimento del dopo partite meritano una riflessione, nello stesso modo le tre giornate di squalifica inflitte a Mauro entrato in partita nei minuti finali. Lo stesso mister, Niccolò Pasquali, dovrà accomodarsi in tribuna per una settimana. Sulla panchina siederà Zenga (Enrico Broccatelli) che ci ricorda essere stato sempre fortunato, nel passato, in situazioni analoghe. Stop di un turno, quello per Lobrano, Berardi e Paletta causa squalifica. In dubbio, Sforza, non rientrato nella ripresa, mentre si spera di recuperare Savshak fermo da qualche settimana.

Riguardo alla trasferta di Altopascio la società sta monitorando il cammino della Rapp.va di Serie D al Torneo di Viareggio di cui fa parte Tommaso Barbini. I ragazzi di Giannichedda, con l’ultima affermazione sono approdati ai quarti e giocheranno giovedì. Nel caso approdino alle semifinali, l’Orvietana avrebbe deciso di chiedere il rinvio della partita come previsto dal regolamento. Il perché è semplice e comprende il pieno recupero degli infortunati e la possibilità di avere Barbini disponibile. Se così fosse i biancorossi tornerebbero in campo domenica 29 marzo ospitando il Cannara al Muzi.

Foto FB Orvietana Calcio

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