Quaranta minuti separano la Esseti Basket Terni dal coronamento di un sogno chiamato Serie B Interregionale. Uno storico traguardo mai raggiunto da una realtà ternana. Alla vigilia del match è intervenuto il direttore sportivo Pierpaolo Pasqualini per fare il punto sulla stagione che sta per volgere al termine: “L’incontro tra me e il presidente Carli è stato un colpo di fulmine. Lui mi ha spiegato le sue intenzioni, io con la mia esperienza ho capito le potenzialità della sua idea e da quel momento è iniziata la programmazione. Ho ceduto la Virtus, società che avevo fondato vent’anni fa, perché avevo capito che quello era il momento giusto per fare qualcosa di più per il basket ternano. Così ho consegnato le chiavi della società e ho iniziato ad offrire tutta la mia esperienza al presidente, che certe situazioni di campo le conosceva meno. Un mattoncino alla volta siamo arrivati ad oggi, dopo aver compiuto un lavoro straordinario in uno solo anno. Allestire una squadra del genere e uno staff tecnico, medico, di comunicazione e di tifosi è stato frutto di tanto lavoro e grande soddisfazione. Lavoriamo tante ore io e il presidente, con l’aiuto di Salvatore Varriale e Pietro Carli. Fino ad oggi la soddisfazione più grande è aver connesso tutte le parti, remando tutti verso il raggiungimento dell’obiettivo“.

Riavvolgendo il nastro al ritiro di Acquasparta: “Noi eravamo convinti di aver costruito una buona squadra, però ci affacciavamo al campionato da neofiti. Il coach non conosceva questo torneo, il roster era composto da dieci giocatori nuovi, la società non aveva mai disputato il campionato di Serie C e, inoltre, venivamo da un ripescaggio e non da un campionato vinto. Giorno dopo giorno tutti si sono messi a disposizione per ottenere l’obiettivo ed è lì che ci abbiamo creduto ancora di più. Il presidente è stato determinante. Arriva un momento nel corso della stagione che la società deve rispondere presente e il presidente Carli ha sempre motivato tutti dall’inizio alla fine. Il Basket Terni la considero come una casa che abbiamo costruito mattone su mattone, nessuno però si aspettava di completarla in appena un anno“.

Un commento sulla partita di sabato, il ritorno del secondo spareggio promozione contro la Sef Torres: “Secondo me sarà una partita giocata in maniera seria dai nostri ragazzi. Non andiamo a Sassari in ciabatte per festeggiare, ma per giocare e vincere. Come ha detto il coach, la promozione si raggiunge vincendo le partite, compresa quest’ultima. Inoltre, i nostri tifosi ci sosterranno grazie ai maxischermi che monteremo in Piazza dell’Olmo, quindi, vogliamo vincere la partita anche per rispetto del tifo che non è mai mancato durante l’arco di tutta la stagione. In generale, lo spirito della squadra è di entusiasmo e felicità perché il margine conquistato nella gara di andata è notevole“.

Per concludere, un commento sul futuro: “Stiamo programmando la prossima stagione già da molto tempo. Vorremmo confermare il nucleo della squadra, perché il merito di questi risultati va ai ragazzi. Ovviamente saranno effettuati anche degli aggiustamenti per la categoria. Il nostro obiettivo rimane quello di svolgere un campionato da protagonisti, dove la squadra diverta, ci sia tifo e soddisfazione. Siamo una società ambiziosa”.

Quindi, appuntamento a sabato 13 giugno alle ore 19.00 per la gara di ritorno tra Sef Torres Sassari e Esseti Basket Terni. Solo una delle due parteciperà al prossimo campionato di Serie B Interregionale.

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