Qui Amelia: Ratini presenta il big match con il Villabiagio Sabato al “Paticchi” arriverà il Villabiagio per il big-match della dodicesima giornata del girone B della Promozione. Imbattuti come l'Amerina e la capolista Angelana, i marscianesi, unione delle due frazioni Villanova e San Biagio Della Valle, sono reduci da due promozioni consecutive e fin qui hanno collezionato 23 punti, 4 in più dei biancoazzurri (quarti) e 2 in meno della capolista. Mister De Mattia dovrà rinunciare al terzino Penconi, squalificato. Una partita da vincere secondo Francesco Ratini, centrocampista tuttofare, uno dei veterani della compagine dei Colli Amerini. Il Villabiagio finora ha sempre pareggiato in trasferta, sei volte su sei. Voi venite da tre pareggi consecutivi. Che partita sarà? Sentirete la pressione per questa vittoria che sembra ormai smarrita? “È una partita delicata, importante, dovremo fare risultato pieno. Come ricordi anche te veniamo da tre pareggi. Tra infortuni, squalifiche ed influenze non siamo mai riusciti a giocare con lo stesso undici. Ma non cerco scuse, niente alibi. Ultimamente abbiamo un pò peccato in fase offensiva, ma credo che la cosa sia passeggera. Ci giochiamo tanto, sabato. Siamo consapevoli di avere due partite importanti (l'Amerina farà visita all'Angelana nel turno successivo) ed in casa dobbiamo fare bottino pieno. Sarà una partita difficile”. Cosa temi dei marscianesi, che tra l'altro potrebbero presentarsi con un nuovo attaccante? “Busti lo conosco, è un buon giocatore. Ma noi puntiamo e crediamo in noi stessi. Massimo rispetto per tutti gli avversari, ma quando giochiamo abbiamo una marcia in più. Se ci esprimiamo al massimo siamo padroni del nostro destino”. Sei uno dei pochi ternani reduci dell'ultima, sfortunata, stagione. Come va l'integrazione con i giocatori laziali e con la nuova dirigenza? “Con la dirigenza c'è massima sintonia e un ottimo rapporto. E si è formato un bel gruppo di giovani, uniti. All'inizio nessuno pensava che lo saremmo diventati. Ed invece si esce insieme, ci si sostiene. La dimostrazione l'abbiamo avuta domenica scorsa ad Attigliano dove negli ultimi dieci minuti siamo rimasti in inferiorità numerica. Ognuno è stato d'aiuto all'altro, abbiamo stretto i denti e giocato addirittura meglio che nei primi ottanta minuti. Si è creato un gran rapporto.” |