Amerina, Diamante: "De Mattia, squallido esonero" Era tutto nuovo per Maurizio De Mattia e Gianni Diamante. Il campionato, la regione, la città, la squadra. Per loro non era stato un problema, si erano tuffati a capofitto nell’avventura, con discreti risultati. Poi l’esonero e le dimissioni, arrivate in maniera tribolata durante le Feste. Il ds Gianni Diamante spiega: ”Il presidente crede che non saremmo riusciti a garantire il raggiungimento dell’obiettivo e cioè i primi due posti e l’Eccellenza. Chi verrà dopo di noi dovrà farlo”. Signor Diamante, andiamo con ordine. Com’è precipitata la situazione? Sei partite senza vittorie, ma i play-off sono a portata di mano, un girone di ritorno tutto da giocare. “L’amarezza c’è, ma ho la coscienza a posto. Come Maurizio. Eravamo in zona play-off con una squadra giovane e nuova. Un gol subito in casa al ’93 non può cambiare tutto. Il presidente crede che questi calciatori possano dare molto di più, e lo pretende. Abbiamo dato l’anima, io ho ricoperto numerose mansioni all’interno del settore tecnico. Ma a me piace lavorare, non è un problema. Soltanto che il modo è stato squallido, pensavo che dopo un rapporto di 10 anni fossi diventato qualcosa in più di un semplice dipendente. Già la sera della cena di Natale della squadra (il 23, ndr) volevo dimettermi, Maurizio mi ha consigliato di aspettare”. Come sono avvenuti l'esonero di De Mattia e le sue dimissioni? “La mattina della vigilia viene esonerato il tecnico ed io, visto che sono anche stato suo compagno di squadra e sono 20 anni che ci conosciamo, ho rassegnato le dimissioni. Il 27 chiamiamo il presidente, per chiedere il permesso per andare a salutare la squadra il giorno dopo al campo. Nesta ci dice che ci confronteremo con il dg Domenico Rao - arrivato ad Amelia circa tre mesi fa - per tentare di ricucire lo strappo, per riappacificarci. Quest’ultimo non voleva che i ragazzi fossero presenti, chiedendoci chi l’avesse fatti venire. Gli risposi che ero stato io. Tutti devono sapere tutto, massima chiarezza. Eravamo tutti sulla stessa barca. Bisogna sempre essere limpidi e trasparenti, anche perché ne risentono le prestazioni. Vista l’aria, me ne sono andato e dimesso definitivamente. La squadra ha chiesto al mister di rimanere, ed io avevo convinto Maurizio ad aspettare un altro giorno. Il 29 per telefono il signor Rao gli ha comunicato l’esonero definitivo”. Lei, De Mattia e Nesta avete lavorato insieme per molto tempo. È per questo che dice che è stato squallido il modo? “Sì, poteva farlo direttamente lui. E poi, per parlare di calcio, le partite vanno viste. Sarà venuto ad assistere ad una partita in tutto il girone di andata, Rao veniva una volta al mese. Tra le altre cose, il rimborso dell’ultimo mese non l’ho neanche ricevuto e non lo riceverò, ormai. Ci saranno strascichi pesanti anche per i giocatori, non sarà facile per chi verrà dopo di noi, dovrà ricompattare il gruppo. Il presidente si sta facendo consigliare, male perché non sanno molto di pallone, dal suo mentore ristoratore, un tale Sergio, e da Rao. Infine vorrei ricordare la storia delle giovanili dell’F.C. Amelia. Stavamo adendo alle vie legali, abbiamo invece cercato un accordo di cui Rao si è assunto la responsabilità: noi abbiamo concesso il campo, mentre la controparte non ha ancora firmato la convenzione per rientrare nell’Amerina. Credo proprio che chiunque avrebbe potuto concludere un accordo del genere, se così si può chiamare. Troppe chiacchiere e pochi fatti. Nesta ci aveva promesso rinforzi per il mercato invernale, niente. Con Pellegrino abbiamo sfiorato il ridicolo: l’abbiamo svincolato perché era andato ai ferri corti con il presidente, poi è stato ritesserato in fretta e in furia l’ultimo giorno utile per gli svincolati. Senza nemmeno cercare un possibile sostituto”. nella foto il proprietario dell'Amerina, Fernando Nesta
MERCOLEDI' IN PANCHINA L'ALLENATORE DELLA JUNIORES ALDO MERCURI In attesa di conoscere il nome del nuovo allenatore, sarà il tecnico della Juniores Aldo Mercuri a guidare dalla panchina la formazione amerina alla prima partita dopo la ripresa del campionato, in programma mercoledì 6 gennaio sul campo della Pievese. |