La primatista italiana dei 400 ostacoli Yadisleidy Pedroso (54”54) opposta alla campionessa uscente del meeting, Marzia Caravelli che lo scorso anno si impose in 55”69 strappando il pass per Europei e Olimpiadi.

E’ il giro della morte con barriere al femminile la gara clou dell’ottava edizione del memorial Luca Coscioni in programma oggi pomeriggio al Muzi di Orvieto. Un meeting internazionale diventato ormai uno dei “top five” italiani per risultati ottenuti. La sfida fra due azzurre di Rio infiammerà il Muzi (occio anche al terzo incomodo, l’emergente Ilaria Vitale) ma anche tutte le altre gare sono pronte a regalare emozioni. La manifestazione, organizzata da Libertas Orvieto, Comune di Orvieto - assessorato allo Sport, associazione “Luca Coscioni”, famiglia Coscioni e Fidal va ad impreziosire il panorama di eventi di Orvieto che nel 2017 è “Comune Europeo per lo Sport”.

Merito di chi lo ha voluto fortemente, Alessandro Bracciali (ora fiduciario tecnico regionale), del presidente della Fidal Umbria, Carlo Moscatelli e di tutta la Libertas Orvieto. “E’ sempre un onore presentare il Memorial ‘Luca Coscioni’ che, oltre ad essere stato un caro amico - ha esordito la Vice Sindaco e Assessore allo Sport, Cristina Croce – ha condotto una lunga e importante lotta trasmettendo a tutti noi i valori in cui credeva. In me ha lasciato un grande ricordo e il suo esempio è un mònito che ci accompagna sempre. Ringrazio tutti coloro che ogni anno si adoperano per la riuscita del Meeting che, quest’anno, ha un prestigio ulteriore, quello di ‘Orvieto Comune Europeo per lo Sport 2017. Una motivazione in più per parteciparvi numerosi”.

“Oltre al meeting – ha aggiunto Roberta Cotigni – dallo scorso anno ad Orvieto, grazie alla collaborazione tra Comune, Scuole e Associazione ‘Luca Coscioni’, è stato intrapreso anche un percorso di formazione su attività legate alla diffusione della cultura e della ricerca scientifica nelle scuole per far conoscere l’impegno sociale, culturale e politico di Luca volto a migliorare la nostra società. Mi associo all’invito rivolto ai cittadini e agli sportivi orvietani a partecipare in gran numero all’evento di domenica”.

Dal punto di vista tecnico-sportivo, le caratteristiche del meeting sono state descritte da Alessandro Bracciali che ha sottolineato alcune gare particolari come “la finale degli assoluti con Micheal Tumi in posizione preminente, e poi la presenza delle migliori specialiste italiane dei 400 ostacoli. I 400 M/F di questo anno sono molto importanti per la presenza dei migliori italiani che saranno sicuramente alle finali di Trieste. Sarà una gara maschile bellissima quella dei promettenti Michele Tricca, Giuseppe Leonardi, Marco Lorenzi, Ozigbo Osaremen Godstime. Altre gare di assoluto interesse saranno i 400 mt ostacoli M/F. Ci sono perciò tutte le premesse per un bellissimo spettacolo dello sport internazionale. Alle 19:20, a fine Meeting, ci sarà poi la Staffetta dei Comuni anteprima del Golden Gala di Roma”. “Sono felice – ha concluso Bracciali - che si sia instaurato un bel rapporto tra l’Associazione ‘Luca Coscioni’, il Comune di Orvieto e il mondo della scuola”.

“Sono sempre emozionata di venire ad Orvieto perché otto anni fà con Carlo Moscatelli e Alessandro Bracciali ebbe inizio questa avventura del Meeting di atletica leggera – ha detto Giulia Simi consigliera dell’Associazione ‘Luca Coscioni’ – ricordo che allora c’era una giunta di destra, oggi di sinistra, e questo sta a significare la trasversalità dei valori portati avanti da Luca che ne sarebbe felice. La sua città ha capito la grandezza e lo spessore di questo ‘ragazzo’ a cui Marco Pannella, scomparso un anno fà, diede molta fiducia. Luca diceva: ‘spero che le persone malate come me prenderanno coraggio per diventare forti e rimuovere il loro isolamento domestico, per combattere per la propria esistenza. Chi combatte per la libertà della scienza, la libertà della ricerca e della conoscenza può essere riconosciuto. Questo non può essere teorizzato ma vissuto”.

Sergio Viola, presidente della Libertas Orvieto, già insegnante di educazione fisica, poi compagno di allenamento e infine di viaggio di Luca Coscioni, ha rinnovato l’impegno a portare avanti nel migliore dei modi la sua memoria, ad Orvieto e nello sport italiano e internazionale. “Mi associo alla parole di chi mi ha preceduto – ha detto, visibilmente emozionato - per me impegnarmi ogni anno perché questo evento abbia successo e cresca sempre di più in termini di prestigio, è un onore e un piacere. Luca se lo merita. Ringrazio chi ci aiuta in questo importante compito: il Comune, la Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, tutti i volontari e gli atleti che ci onereranno della loro presenza”.

“Io sono onorato dello spessore raggiunto dal Meeting ‘Luca Coscioni’ – ha detto Carlo Moscatelli, Presidente di FIDAL Umbria, nell’illustrare il parterre di atleti e le specialità del raduno sportivo – lo sono come orvietano e come esponente dello sport umbro. L’edizione 2017 sarà bellissima secondo le aspettative nostre e del pubblico. Il Meeting è diventato un appuntamento ufficiale della Federazione, invidiato per l’alto livello organizzativo che è stato espresso in questi anni e molto ambìto dagli sportivi. Intorno ad esso c’è un grande movimento che ci naturalmente ci onora e ci responsabilizza a fare sempre meglio. L’Umbria è molto avanti nello sport e ne siamo orgogliosi. Seppure questo anno è stato particolare causa del sisma che ha colpito alcune aree della nostra regione, abbiamo continuato il nostro impegno e lo abbiamo fatto ancora più convinti e stimolati. Come FIDAL abbiamo organizzato a Gubbio i Campionati italiani di cross e la finale nazionale dei giochi sportivi studenteschi; ad Orvieto abbiamo dato e stiamo dando il nostro contributo per onorare il riconoscimento di ‘Comune Europeo dello Sport 2017’ dato dalla federazione ACES Europa. L’Umbria è quindi orgogliosa, e io lo sono della nostra Città che ha fatto scuola in campo regionale. il Meeting ‘Luca Coscioni’ di Atletica Leggera del 28 maggio prossimo sarà quindi un evento stellare e, a dir poco, entusiasmante”.

LE ALTRE GARE – Gli ostacoli hanno sempre regalato emozioni al Coscioni a cominciare dal primato italiano realizzato da Veronica Borsi nei 100 ostacoli (12”78). E proprio la finanziera, dopo tanti problemi fisici, cercherà di riavvicinare un crono importante in vista degli appuntamenti in azzurro. Ma anche il 400 ostacoli maschile si preannuncia di alto livello con Lorenzo Bergani, fresco del personale a 50”18, che se la vedrà con Davide Piccolo. Nelle prossime ore potrebbero però aggiungersi ad un cast già di alto livello anche Jose Bencosme, vincitore lo scorso anno, e il ternano due volte campione italiano Leonardo Capotosti (in dubbio per un problema muscolare).
Attesa anche per la gara di salto con l’asta con Marco Boni (personale di 5.60) che se la vedrà con Alessandro Sinno e gli emergenti Matteo Capello e Francesco Lama (quest’ultimo 5.40 lo scorso anno ad Orvieto). Sfida ad alte misure anche nell’alto con Silvano Chesani, argento europeo indoor due anni fa, opposto ad Andrea Lemmi e al sanmarinese Eugenio Rossi. Nei salti in estensione occhi tutti su Darija Derkach e non solo per le qualità agonistiche ma anche per quelle estetiche. Il rettilineo del Muzi è pronto a regalare grandi crono vista la presenza di molte azzurre nei 100 metri: Irene Siragusa (11”43), Jessica Paoletta (11”71), Audrey Alloh (11”56) Ilenia Draisci (11”59) e Anna Bongiorni (11”56) sono tutte racchiuse in una manciata di centesimi come i ragazzi Jacques Riparelli (10”11), Micheal Tumi (10”19), Federico Raguni (10”24) e Obou Delmas (10”27). Altra gara di primissimo piano è quella dei 400 metri con in gara tre staffettiste della 4x400 di Rio: Maria Benedicta Chigbolu, Chiara Bazzoni e Maria Enrica Spacca: fra gli uomini Daniele Corsa, quest’anno leader in Italia a 46”23, cercherà di far meglio di Michele Tricca, Giuseppe Leonardi e Marco Lorenzi. Nel mezzofondo un nome su tutti, quello del ventenne azzurro Yohanes Chiappinelli che da junior ha strappato il primato italiano dei 3000 siepi a Francesco Panetta. Chiappinelli darà l’assalto al proprio personale nei 1500. Nei lanci infine circoletto rosso sul giavellotto femminile con Zahra Bani opposta alla baby Carolina Visca che nelle ultime stagioni ha collezionato primati italiani di categoria a ripetizione.

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