Pedavena bagnata e complicata con risultati altrettanto dipendenti dalle avverse condizioni meteo. Che non spaventano, però, Daniele Pelorosso e Giulia Gallinella, autori delle performance più rilevanti nella salita bellunese. Daniele Pelorosso inizia, fin da sabato, il personale faccia a faccia con Sambuco. Lotta, come solito, serrata e risultati sul filo dei centesimi. Ancora più serrata la sfida della domenica, con Sambuco che si avvantaggia di 14/100 e con Daniele disturbato dalla ricomparsa di qualche problemino alla frizione. Nell’intervallo si provvede al ripristino e, nella seconda salita, sempre bagnata, Pelorosso piazza la stoccata vincente che vale il primo posto nella classe E1 Italia 2000 e la piazza d’onore nella classifica di gruppo a soli 65/100 dalla più potente Subaru Impreza di Soretti. E tutto questo senza dimenticare l’ottavo posto nella classifica assoluta di manche e il nono in quella finale. Veramente un risultato eclatante, molto apprezzato nell’ambito del circus delle salite. Altrettanto clamoroso l impatto di Giulia “veloce” Gallinella, alla sua prima bellunese con la Peugeot 106. Miglior tempo in salita 1 del sabato e seconda a fine giornata, mantiene tale posizione in gara 1, conservando, poi, il vantaggio acquisito, nell’ultima salita. Un riscontro davvero importante per le condizioni in cui si è gareggiato, considerando l’attività, molto saltuaria, della ragazza di Bagni che sembrerebbe aver trovato nella 106 la macchina giusta a far emergere le sue eccellenti qualità. E’ andata bene anche a Leonardo Spaccino, bravo nel portare a compimento la gara senza errori, aggiudicandosi la prima piazza in una classe, per il vero, poco numerosa. Filippo Ferretti, nella prima del sabato, ha avuto il primo impatto con un’imbarcata, in terza marcia, costatagli il ritiro. Seconda manche di verifica, in particolare per una verifica circa l’impatto dell’uscita sullo stato ansioso del giovanissimo driver e bene la domenica. Nella quale, ha pensato, di più, alla classifica di campionato. Il terzo posto ci sta tutto e meglio ancora i punti campionato che ha portato a casa. In cauda venemun (contrario di dulcis in fundo), lo scarso raccolto di Michele Fattorini, che aveva seminato benissimo nelle prove ufficiali, secondo a soli 77/100 da Magliona, per poi ritrovarsi sotto il diluvio la domenica, con rivoli d’acqua a consigliarlo ad una condotta più attenta. Secondo nella classifica del gruppo E2SS, chiude al quinto posto della graduatoria assoluta.

ALTRE NOTIZIE

CERCA NEL SITO

ULTIME GARE DISPUTATE