Il Consiglio Federale della Figc ha deciso che la prossima stagione la Serie B sarà a 20 squadre. E' riuscito a trovare l'auspicato accordo politico il presidente federale Gabriele Gravina che nelle dichiarazioni rilasciate ieri a TuttoC.com aveva specificato che il format attuale a 19 squadre restava valido soltanto per il campionato in corso e che, secondo le vigenti norme, in mancanza appunto di un accordo si sarebbe tornati nella prossima stagione a 22 squadre. Di contro la Lega B aveva ribadito la sua proposta di un format a 18.

LEGA PRO VINCE LA BATTAGLIA SULLE 5 PROMOZIONI

"Tale modifica - si legge nel comunicato diffuso sul sito della Lega Pro - è stata accompagnata da una norma transitoria che prevede per la stagione 2018/2019 una promozione in più per le società di Lega Pro al fine di integrare il numero delle società di serie B, attualmente a 19. Per la corrente stagione pertanto, le promozioni dalla Lega Pro alla serie B saranno 5, mentre le retrocessioni dalla Lega Pro alla Serie D diminuiranno a 7". Questo in attesa di sapere il futuro del Palermo: secondo quanto rivelato dal Sole 24 Ore l'iscrizione al prossimo campionato sarebbe a rischio a causa della "vendita piena di ombre da Maurizio Zamparini a una cordata le cui coordinate si smarriscono in un reticolo societario annidato tra Malta e altre piazze off shore".

ADESSO LEGHE LIBERE DI DECIDERE IL LORO FORMAT

Con la modifica dell'articolo 49 delle norme interne federali (Noif) approvata oggi dal consiglio Figc (con il solo voto contrario dell'Aic) dalla stagione 2019/2020 il numero delle squadre partecipanti a serie A e serie B può essere ridotto in maniera "non inferiore" alle 18 squadre e a 40 squadre per la serie C. "È una decisione epocale - le parole del presidente della Figc, Gabriele Gravina, riportate dal Messaggero - quello che per anni questa federazione ha tentato di fare senza riuscirvi. È la dimostrazione che i tavoli di confronto servono eccome. Con tale riforma si assegna la cosiddetta 'golden sharè alle leghe, che autonomamente potranno decretare il loro format del campionato prima di confrontarsi con le altre leghe coinvolte e con lo stesso consiglio federale. Permettetemi un pizzico di orgoglio. E' un piccolo premio alla mia grande tenacia, per questo me ne prendo vanto e merito. Per anni abbiamo assistito a strappi e tensioni. Ora sta alle leghe prendersi la responsabilità politica di poter determinare il proprio format. Per esempio, se la Lega di B vuole andare a 18 può chiederlo autonomamente ma si deve interfacciare con la Lega di A e di C".

SE SALTA UNA CADETTA RIPESCAGGIO SOLO DALLA SERIE B

"La Lega Pro - ha ribadito Gravina nella conferenza stampa al termine del Consiglio Federale - ha cinque promozioni e abbiamo ottenuto che qualora ci siano vacanze di organico, le società reintegrate nel campionato saranno solo quelle della Lega di Serie B. Siamo contrari ai fallimenti, alla situazioni critiche che producono danni ad intere città e tifoserie e all’intero sistema calcistico. Vogliamo fare di tutto per eliminare definitivamente e ridurre questo genere di fenomeni e riformare il calcio professionistico e avere un numero di società compatibile con quelle che sono le risorse. Oggi è stato compiuto un passo gigantesco".

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