Il Tabellino

ORVIETANA LAMA 1 – 1

ORVIETANA: Massetti, Annibaldi, Bianco (93’ Mosconi), Bricchetti, Colace, Lispi, Cotigni, Locchi (58’ Bernardini), Polidori (87' Liurni), Missaglia, Perquoti (56’ Caciolla) (83’ Terracina). All. Fiorucci

LAMA: Vadi (60’ Lucari), Bendini, Volpi, Bernicchi, Mambrini (74’ Bartolini M.), Cappellacci, Ghirelli (60’ Bartolini S.), Lanzi, Bertolucci, Veneroso, Sylla. All. Vicarelli.

Arbitro: Amadei di Terni (Mariani – Liti)

Marcatori: 3’ Missaglia, 24’ Bernicchi

Ancora un pareggio e palle inattive sempre protagoniste. Quattro, nell’ultima trasferta con la Ducato, due a decidere il confronto tra Orvietana e Lama. Che è stata partita tirata, nella quale il reciproco sopravvento è rimasto nell’aria. C’ha provato l’Orvietana, andata in gol dopo soli tre minuti, ha fatto altrettanto il Lama, giocando con quattro davanti per buona parte della ripresa. Ciò nonostante, pomeriggio tranquillo per i due portieri, che hanno entrambi qualcosa da rimproverarsi in occasione delle due segnature. Vada, portiere lamarino, poi sostituito, ha anche compiuto la parata del riscatto, nell’opporsi, con una mano, a una conclusione angolata di Polidori. Massetti, partito con notevole ritardo sulla punizione calciata da Bernicchi, per il resto della partita è stato più spettatore che protagonista. Perché aveva davanti un Bricchetti immenso, ben assecondato da Lispi e c’erano Annibaldi e Bianco pronti a ringhiare sui rispettivi avversari, nonostante fossero freschi di recupero fra polpacci malandati e influenze varie. Colace, regista a tempo pieno, faceva egregiamente il suo, senza l’appoggio, più che pertinente, di Dida e Bernardini, fuori entrambi. Con Cotigni e Locchi puntuali nei raddoppi, la manovra del Lama, molto ben organizzata, trovava un ostacolo complicato da superare. E davanti c’erano un Polidori più operaio e un Missaglia galvanizzato dal successo personale. Discorso a parte per Perquoti, un po’ avulso dal sistema e sfortunato nel momento in cui ha avuto la possibilità di capovolgere la classifica di rendimento. Perché, nel momento in cui ha sbagliato il tocco del possibile due a uno, si era già infortunato, in un precedente intervento, tutto sacrificio. La stessa sorte avuta poi da Caciolla, suo sostituto, costretto ad arrendersi per un infortunio che, ci si augura, non grave. Pure lui aveva avuto l’occasione d’oro, con il tentativo di piazzare la palla nel punto giusto, fallito per l’impatto col muro avversario. Tutto ciò, per spiegare il non rammarico di Fiorucci, soddisfatto per la generale prova di carattere, come di Vicarelli, tecnico avversario. Entrambi, non hanno lesinato elogi agli avversari e, effettivamente, l’organizzata manovra corale del Lama giustifica l’ottima posizione di classifica. L’Orvietana, da parte sua, non avrà la stessa forza del Foligno, come ha invece affermato Vicarelli, ma è una squadra buona ,che, riuscendo a coniugare, nel modo giusto, gli aspetti che regolano le prestazioni, merita l’inserimento nel gruppo delle migliori.

ALTRE NOTIZIE

CERCA NEL SITO

Eccellenza
Squadra Pt G
Tiferno 44 23
Spoleto 41 23
Narnese 38 23
Orvietana 37 23
Nestor 37 23
Trasimeno 35 23
Sansepolcro 35 23
Pontevalleceppi 33 23
Lama 32 23
San Sisto 29 23
Castel del Piano 29 23
Assisi Subasio 28 23
Ducato 27 23
Angelana 26 23
Gualdo Casac. 14 23
Ellera 11 23

ULTIME GARE DISPUTATE