Il fine settimana motoristico delle due e quattro ruote ha visto premiate la passione e bravura dei piloti e di chi opera per la messa a punto dei mezzi. A Limatola, in provincia di Benevento, si correva la terza selettiva del CNV ASI, campionato nel quale sta facendo molto bene Tommaso Ubaldini. Il quale, abituato a mantenere le promesse, si è confermato ai vertici di rendimento fra i piloti del Centro Italia, partecipanti alla manifestazione. La trasferta non era iniziata bene, per problemi al motore che avevano costretto Tommy a fare da spettatore in due dei tre turni di prove libere. Fortunatamente l’assistenza riusciva in un piccolo miracolo per consentire al pilota di schierarsi al terzo turno e alle prove ufficiali, dove era secondo. Posizione poi consolidata in gara fino allo sventolio della bandiera a scacchi e al primo podio della domenica. Il ragazzo, pesata la consistenza degli avversari, peraltro poco numerosi, sceglieva Gara 2 per dare il meglio, guadagnando il gradino più alto del podio dopo soli tre week end di carriera , in una categoria nuova per lui. Un risultato che lo premia e lo incoraggia. Rimaniamo con i piedi ben piantati a terra, ma sognare in grande non costa nulla. Bravo Tommy. La quarta selettiva è ad un passo. Si gareggerà ad Arce.

Michele Fattorini (nella foto), dalla gara di Misano, seconda prova del Campionato Italiano Sport Prototipi, si attendeva, forse, qualcosa di più. Ciò non toglie che essere entrato nella top ten di gara 1 rappresenti un bel salto di qualità rispetto all’esordio del Mugello. Adesso la forbice si restringe e il gap dai migliori si è ridotto a due secondi scarsi. Senza contare la penalizzazione subita nelle prove ufficiali, mancato rispetto delle bandiere gialle, che lo aveva relegato dietro di due posizioni, rispetto al tempo fatto registrare. Errore ripetuto in gara uno, nuova penalizzazione e settimo assoluto, alle spalle dei migliori. Risultato non confermato in gara 2, complice l’impiccio nel quale è venuto a trovarsi alla prima curva, costato diverse posizioni. Nel proseguimento emergeva qualche limite d'esperienza, con Michele preoccupato per il timore di qualche contatto e la conseguente rinuncia a qualche sorpasso. Tutte situazioni che andavano messe, ad ogni modo, in conto e che non tolgono valore a una prestazione abbastanza convincente. Come confermato da Ivan Bellarosa, pilota e commentatore della corsa accennando al coraggio dimostrato da Michele nel tuffarsi in questa nuova avventura. A Misano un po' di Orvieto è andata sul podio. Più esattamente sotto per applaudire il vincitore di entrambe le gare Prototipi, il calabro Danny Molinaro. La cui Wolf è assistita da Andrea Fravolini, orvietano, titolare di Kedda Racing, factory per l’assistenza a vetture sportive cui si appoggia, tra gli altri, anche Daniele Pelorosso. La stima fra Andrea e Danny è reciproca, dura da anni, è divenuta amicizia, è ricca di successi sportivi. La Wolf Thunder del vincitore ha domicilio stabile a Orvieto, nella sede di Kedda.

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