Tre traiettorie diverse, un unico crocevia. Le squadre ternane si affacciano alla prossima giornata con equilibri definiti ma tutt’altro che cristallizzati: c’è chi deve alzare il ritmo, chi consolidare, chi resistere. Il margine, per tutti, è più sottile di quanto sembri.

Il Terni Football Club, quarto a quota 42, è la realtà più strutturata del gruppo. Sta dentro la zona playoff con continuità, costruendo risultati senza picchi estremi ma con una tenuta costante. Undici vittorie, nove pareggi e cinque sconfitte disegnano una squadra difficile da superare, ma anche ancora alla ricerca di quel salto qualitativo che trasformi l’equilibrio in pressione offensiva vera. I numeri davanti lo spiegano bene: Andrea Bagnato (9) e Janzel Principi (8) garantiscono distribuzione e presenza, ma senza un terminale dominante. Lo scontro diretto con il Tavernelle diventa allora un banco di prova netto: per restare in corsa basta la solidità, per ambire a qualcosa in più serve maggiore incisività negli episodi.

L’Olimpia Thyrus San Valentino, ottava con 34 punti, si muove su un terreno di mezzo più stabile ma non blindato. Il margine sulla zona calda è concreto, ma non ancora sufficiente per parlare di gestione serena. Il calendario, in questo senso, entra direttamente nel merito: all’orizzonte ci sono l’Angelana capolista e, subito dopo, la sfida con la Narnese. È lì che, molto probabilmente, passerà una fetta decisiva della stagione. Due partite che possono rappresentare la chiave per mettere un piede concreto verso la salvezza e chiudere il discorso con maggiore anticipo. In questo contesto, il peso offensivo di Gesuele (10 gol) resta centrale: è il riferimento che tiene in equilibrio la squadra, ma serve continuità collettiva per accompagnarlo e dare stabilità al rendimento complessivo.

Scenario più teso per la Narnese, tredicesima a quota 26, chiamata a convivere con una classifica corta e con margini ridotti. La trasferta sul campo della capolista Angelana ha un coefficiente di difficoltà elevato, ma anche un valore specifico chiaro: provare a fare risultato anche dove, sulla carta, è più complicato. Perché il percorso salvezza della Narnese passa proprio da qui: dalla capacità di andare oltre il pronostico, di strappare punti anche su campi difficili, di trasformare ogni partita in una battaglia vera. Davide Principi, miglior marcatore con 8 reti (4 su rigore), rappresenta una chiave di lettura precisa: meno volume offensivo, maggiore incidenza nei momenti decisivi. È una squadra che vive di dettagli e che dovrà, inevitabilmente, gettare il cuore oltre l’ostacolo per evitare i play-out.

Foto FB Olympia Thyrus S. Valentino

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Eccellenza
Squadra Pt G
Angelana 62 30
Pietralunghese 60 30
Terni F.C. 53 30
Tavernelle 53 30
Atletico BMG 50 30
Nuova Alba 46 30
Pierantonio 44 30
Bastia 41 30
Olympia Thyrus 40 30
Spoleto 38 30
Ellera 38 30
Pontevecchio 35 30
Narnese 31 30
San Venanzo 26 30
Santa Sabina 25 30
Pontevalleceppi 12 30

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