Riecco le salite, che tornano in grande stile, con la salita di Ascoli. Poco più di 5 Km, da ripetere due volte, per andare da Colle San Marco a San Giacomo di Ascoli Piceno. Il record della corsa lo detiene Merli con 2’07’00, stabilito nel 2018. Nell’albo d’oro Simone Faggioli è solo al comando con nove successi, Christian Merli si è imposto, però, nelle ultime tre edizioni. C’è l’Europa che sbarca nelle Marche, perché la gara ascolana, oltre alla validità per il CIVM, ha quella per l’Europeo (CEM). Gli extra italiani sono poco più di una trentina ma sono gli italici a fare la parte del leone con tutti i big per un totale di 230 partenti. Gli orvietani sono 8 + 2, otto i piloti e dieci le macchine per la presenza di due WOLF THUNDER delle quali è locatore Fattorini Motorsport. Quella con i colori CONAD FANELLO sulla quale Michele disputa il CISP, sarà guidata da Luca Bazzucchi, affermato pilota eugubino, che si alterna tra le formule e le ruote coperte.
Siamo ancora lontani dai numeri record pre COVID, ma otto partecipanti sono, ad ogni modo, un discreto numero destinato a crescere. Giulia Gallinella si riprende la scena e, rispetto a Montefiascone, sarà Francesco Laschino a trepidare nei box. Gianmario Marrocolo, iscritto dalla Mocetti Corse unitamente a Michele e Valentino Polegri, cerca la conferma di acquisita maturità di cui si sono già visti segnali nelle gare di Magione. Dispongono, entrambi, della Citroen Saxo 1.6, corrono in classi diverse con Michele nel gruppo RS Plus e Gianmario in quello RS. Giulia Gallinella, numero 207, fedele alla Peugeot 106, precederà al via proprio Michele e tutti e due proveranno a farsi largo in un gruppo fra i più numerosi, con Giulia, impegnata a migliorare il 3’23”07 del 2019, che avrà pure la concorrenza di Camilla Gabrielli, altra quota rosa. Luca Chioccia, Orvieto Corse così come Leonardo Leonardi, reduce dall’ottima prova di Montefiascone, troverà un clima diverso rispetto alla salita del Lago. Oltre al compagno di colori sono otto i competitor in elenco, tutti su Peugeot 106 RS 1400 Plus ad eccezione di una Volkswagen Lupo. Valentino Polegri, stessa classe di Luca e Leonardo, ha già dimostrato di trovarsi a proprio agio nella cronoscalata ascolana. Nell’ultima edizione disputata, 2019, fu buon quarto. Quest’anno, con la 106 aggiornata Plus, è già salito sul podio a Sarnano e l’intento è di fare altrettanto. Gabriele Bissichini dovrà avere il piede pesante che gli è riconosciuto. Nella classe Prod E 2000 sono in quattro. C’è una seconda Clio come la sua, una VW Golf e un’Honda Integra. Bella lotta. Filippo Ferretti (nella foto), nelle Marche, potrà avvalersi dell’assistenza di Kedda. Cosa importante per dare sicurezza al ragazzo che non avrà l’alettone posteriore nuovo come sembrava. La Radical SR4 ha il motore con una sola corsa all’attivo, Filippo, ad Ascoli, ci ha abituati a mettere parecchio del suo. Il tempo di riferimento è quello del 2019, 2’33”10, col quale fu ottimo secondo. La classe 1400 è completa e non interverranno intrusioni a condizionarne il verdetto.

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