Per la diciottesima giornata l’Orvietana ospita, al Muzi, la Nestor Marsciano. Avversario conosciuto, per averlo incrociato anche in Coppa, oltre che in campionato, quando la sfida si chiuse in parità (1–1), con rimonta dei marscianesi all’ultimo tuffo. L’Orvietana, che studia per superare l’esame di maturità, proverà ad approfittare del turno casalingo prima di tre esami molto difficili. Maturità significa un miglioramento dei risultati positivi, in particolare quelli da tre punti, poiché nella classifica tra le formazioni vincenti in trasferta, i biancorossi sono in piena zona retrocessione, in compagnia di Assisi, Gualdo ed Ellera, vale a dire la coda della graduatoria generale. Graduatoria completamente rovesciata andando ad analizzare le sconfitte, con la squadra di Fiorucci saldamente in testa, grazie a due sole battute d’arresto. Quanto ai pareggi per l’Orvietana è ancora vetta, con quota nove, posizione condivisa con il Pontevalleceppi. Numeri che si sposano con la maturità, cui si accennava, che pretende la modifica di rendimento, adesso buono nel superlativo dello stesso aggettivo. Chiaramente c’è da fare i conti con l’oste e trasformare la teoria in pratica non è mai così semplice. Ma bisogna provarci, perché l’evolversi della stagione sta dimostrando che i mezzi ci sono, altrettanto chi è deputato a gestire i comandi. Con la Nestor non potrà essere una passeggiata, perché la squadra è giovane e motivata, abituata a non darla vinta fino al fischio finale. Ancora non si sa se la lista biancorossa conterrà i nomi di Annibaldi e Perquoti, certa, invece, l’assenza di Simoncini, che sta recuperando, ma non è guarito. Annibaldi, che non ne ha persa una e il cui rendimento è sempre andato oltre la media, vorrebbe esserci, ma la decisione sarà presa, di concerto, con lo staff medico. Perquoti, quest’anno poco fortunato, ha combattuto con l’influenza e, forse, sarà possibile vederlo, almeno, in panchina. Keita, giudicato il migliore a Lama, è pronto a ripetersi, stavolta con Danieli, in campo dal primo minuto. Reclama una maglia anche Colangelo, ma comporre il gruppo degli uomini di centrocampo è compito esclusivo di Fiorucci. Quanto alla direzione di gara, spazio ai giovani, con l’esordio, in Eccellenza di Giuseppe Ciorba, alla sua prima in assoluto. In bocca al lupo all’esordiente, dodici utilizzazioni quest’anno, che si avvarrà della collaborazione di Leonardo Brizioli e Paolo Garofolo, tutti e tre della sezione di Perugia.

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Eccellenza
Squadra Pt G
Tiferno 44 23
Spoleto 41 23
Narnese 38 23
Orvietana 37 23
Nestor 37 23
Trasimeno 35 23
Sansepolcro 35 23
Pontevalleceppi 33 23
Lama 32 23
San Sisto 29 23
Castel del Piano 29 23
Assisi Subasio 28 23
Ducato 27 23
Angelana 26 23
Gualdo Casac. 14 23
Ellera 11 23

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