Il day after della retrocessione in Serie C è ancora più pesante. Delusione mista a rabbia e incertezza dopo la sconfitta con il Bari. Il ds Stefano Capozucca torna in sala stampa dopo l'ultima volta in occasione della vittoria in casa con il Cittadella a gennaio. Con il ds c'è anche il capitano Marco Capuano.

"Dopo Cittadella ho detto che ci saremmo rivisti - attacca Capozucca - speravamo in un esito divero. C'è grande delusione, dispiacere e dolore profondo. In questa squadra ho creduto molto, 43 punti sul campo dando sempre tutto. Le mie preoccupazioni dopo Bari si sono rivelate fondate, dovevamo chiudere il conto all'andata. La partita di ieri ci condanna pesantemente. Il Bari ha meritato, ma la nostra squadra meritava la salvezza. I giocatori hanno dato l'anima e tutto quello che potevano dare. Quando c'è l'insuccesso c'è la critica, è normale. Mi è dispiaciuto sentire brutte parole a fine partita verso questi ragazzi che piangevano. E' lo stile non di Terni, ma del calcio italiano dove non si applaude chi retrocede come accade in Inghilterra. Credevo in questa salvezza, ne esco con le ossa rotte. Poteva essere una delle soddisfazioni più belle della mia carriera, è invece una delusione cocente. Questi figlioli li ho visti crescere e adesso li ho visti piangere".

Marco Capuano: "Sicuramente fa male. Siamo stati con l'acqua alla gola dall'inizio, ma mi sono sentito di ringraziare tutti. Ci davano tutti per sicuri retrocessi, ma abbiamo sempre lottato e dato il massimo. Abbiamo fatto 43 punti come l'anno scorso quando ci siamo salvati. Ci siamo ritrovati a fare i playout con il Bari che lo scorso anno è andato a un soffio dalla Serie A, con lo Spezia che è retrocessa dalla Serie A e con l'Ascoli che si è sempre salvato".

E adesso? "Questa domanda è da rivolgere al presidente - risponde Capozucca - l'ho sentito ed è sotto a un treno. Ci rivedremo martedì o mercoledì, abbiamo bisogno di qualche giorno. Sono retrocesso a Cagliari e Venezia, ma come ho sofferto quest'anno e come sto male adesso è indescrivibile. Ho avuto uno sfogo emotivo e mi sono anche messo a piangere. Il futuro si vedrà. Il presidente merita il mio plauso per il livello umano, è stato a volte calpestato negli aspetti finanziari. Merita il rispetto mio e della squadra, si è sempre comportato in maniera esemplare. Ci vedremo e insieme capiremo le prospettive per il futuro. Ho ancora un anno di contratto, ma i contratti si possono anche sciogliere. La Ternana parte per vincere? Non lo so adesso, cercate di capire lo stato d'animo di un presidente che per la prima volta si imbarca in un'avventura del genere. Era convinto di salvarsi dopo la partita d'andata. I programmi li fanno gli investitori, non il ds".

Rimarrebbe anche in Serie C? "In questo momento sono confuso. Quest'anno ho sofferto e dato molto. Da 43 giorni non vado a casa, la mia compagna pensa che ho un'amante ma la mia amante sono loro (i giocatori). Ho bisogno di staccare la mente. La maggior parte di voi non ci ha mai aiutato. Ho sempre detto a loro (i giocatori) di non leggere i giornali e non guardare le trasmissioni. Ho voluto bene davvero alle persone con cui ho condiviso lo spogliatoio. Il primo input sarebbe non lavorare più, troppo forte è la delusione. Però l'adrenalina del calcio ti fa vivere e andare avanti. Se siamo retrocessi qualcosa di meglio poteva essere fatto, è normale. Abbiamo fatto 43 punti, pensavo che 41-42 sarebbero bastati. Non è il momento di parlare degli errori. C'era un pubblico strepitoso, è il rammarico più grande che abbiamo. Se c'è da trovare un colpevole sono io. Ho dato via Falletti per prendere Gaston Pereiro, è stato fallimentare il mio mercato. Quindi sto meditando di ritirarmi".

Capuano, perchè la Ternana è retrocessa? "Siamo partiti lenti, abbiamo fatto pochi punti all'inizio del campionato. Giocatori partiti titolari che poi sono andati via. Giovani bravi alla prima esperienza che hanno pagato lo scotto nei primi mesi. Società nuova, siamo partiti in ritardo in ritiro e così via. Però una volta che abbiamo preso via abbiamo fatto una gran rincorsa, poi gli spareggi sono così basta un errore e fa male".

Capozucca: "Nessuno ha mai sottolineato gli infortuni che ci sono stati".

Capuano, è mancata esperienza? "Quando siamo andati in svantaggio non abbiamo avuto la reazione e siamo andati un po' nel panico".

Capozucca, troppo tardi l'esonero di Lucarelli? "Alcune scelte orientate dal precedente tecnico (Favilli, Labojko) le rifarebbe? Sono contrario agli esoneri di principio. Il lavoro di Breda va apprezzato. Il rammarico è di non essere arrivato prima, potevo far arrivare prima questi ragazzi. Della formazione che ha giocato nella prima partita con la Sampdoria c'erano Capuano, Iannarilli, Favilli e Distefano. Se iniziavo prima questa squadra poteva essere assemblata meglio. Sarebbe scorretto dire questo l'ho preso io, quest'altro lo ha preso Lucarelli eccetera".

Capuano ha ancora un anno di contratto, saresti disposto a rimanere in Serie C? "I matrimoni si fanno in due, se la società ha un progetto e mi ritiene all'altezza io sono qua a disposizione. Sono già retrocesso in Serie A e la cosa brutta era vedere la curva vuota. Quello che mi fa male è che la gente di Terni avrebbe meritato una grande gioia, il pubblico ci ha sempre aiutato in casa e in trasferta. Ci hanno sempre creduto perchè credevano in noi. Avremmo voluto fare festa tutti insieme. sarei stato il primo a bere con i tifosi. Mi posso solo scusarmi, stanotte mi sono fatto mille domande se potevo dare qualcosa di diverso. Volevo ringraziare i tifosi che non ci hanno mai contestato e ci hanno sempre sostenuto".

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