Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, è intervenuto a Sky Sport, riguardo ai temi relativi all’ultima assemblea dei club. Tanti gli argomenti trattati: dall’impossibilità di riprendere il campionato alle polemiche per la quarta promozione in B, fino alle riforme e al nodo fideiussioni.

Blocco del campionato e polemica sui playoff: "La nostra decisione di non riprendere - ha detto Ghirelli - è coerente con la scelta del 21 febbraio quando siamo stati i primi a sospendere il campionato. Abbiamo messo la salute al primo posto e valutato con i 60 medici delle nostre società che ci hanno detto di non essere in grado di poter affrontare un percorso di ripresa del campionato. Il blocco del campionato è stato votato a larga maggioranza. Per la quarta promozione ho voluto che si votasse per vedere se 28 squadre, che sono quelle che potrebbero partecipare potenzialmente i playoff, avessero costituito una maggioranza. Ha prevalso il merito sportivo e non c'è stata contestazione sui criteri".

Gravina potrebbe comunque decidere per concludere la stagione: "E' giusta la posizione di Gravina. Ma lo stesso livello di rispetto che abbiamo verso la Figc lo si deve avere verso la nostra impossibilità di giocare. Non è possibile trovare una soluzione che metta tutti d'accordo. Se dovessimo aprire la questione dei playoff andremmo contro una decisione che è stata presa a maggioranza sul merito sportivo, ed essendo solo 16 squadre a volere i playoff potrebbero esserci contestazioni. Il blocco delle retrocessioni è il vero punto critico. Ci siamo ancorati alle norme federali per trovare una soluzione che crei meno problemi e meno ricorsi nel caso non si finisca il campionato. Abbiamo deciso di bloccare i ripescaggi perchè saremmo andati in sovranumero, sarebbe stato un problema di credibilità".

Sul decreto rilancio, la garanzia per le fideiussioni e la riforma del format:
"Spero che attraverso cassa integrazione, eliminazione dell'Irap e decreti liquidità il Governo ci dia una mano. La Lega Pro si farà garante per la fideiussione per l'iscrizione al campionato. Questo non significa che derogheremo alle regole. Ci siamo caratterizzati come la lega delle regole. Ammettiamo i virtuosi e chiudiamo la porta ai banditi. Per noi è una caratteristica fondamentale e non vogliamo abbassare la guardia. Ma 23 milioni di euro sono bloccati con le fideiussioni, le risorse vanno messe come benzina nel motore. La Lega si farà garante delle fideiussioni che vengono messe a garanzia degli stipendi dei calciatori. Non eroghereremo i soldi alle società inadempienti e pagheremo direttamente. Riforma del format? Dobbiamo mettere in sostenibilità la Lega. Taglio dei costi e investimenti nella professionalità. Poi dobbiamo pensare alla riforma del campionato".

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