Va in archivio l'undicesima edizione di Neraboulder, lo street contest di arrampicata sportiva organizzato dall'associazione Inter_Valli nel borgo di San Gemini. Un fine settimana all'insegna del divertimento con la partecipazione di centinaia di appassionati tra sport e spettacolo.

Jacopo Santoro – Presidente Associazione Inter_Valli

Il 23 e il 24 Maggio, a San Gemini, ha avuto luogo l’undicesima edizione di Neraboulder, il festival di street boulder organizzato da Inter_valli APS-ASD. Lo street boulder è una disciplina dell’arrampicata che prevede la scalata delle pareti della città, utilizzando appositi materassi portatili (crashpad) per la sicurezza degli atleti. L’evento, pienamente coerente con lo statuto dell’associazione, ha come obiettivo la promozione e la sostenibilità del territorio attraverso attività sportive, sociali e culturali. Esso nasce con l’idea di mettere in risalto i borghi delle aree interne, che sempre più spesso vivono un’esperienza di progressivo spopolamento e, nei casi peggiori, abbandono. Richiamando atlete e atleti da tutta Italia e coinvolgendo diversi attori del territorio, Neraboulder fonde le energie di chi giunge da fuori con lo spirito di chi questi luoghi li ha sempre abitati. La nostra associazione ha sempre creduto nello street bouldering, anche quando ancora non era molto conosciuto; fin dalla sua nascita Inter_valli ha sempre pensato che non ci fosse miglior modo di conoscere un borgo rispetto al toccarne con mano le sue pareti, sedi di storia millenaria e vita ancora pulsante. Neraboulder è una realtà consolidata, che si muove di borgo in borgo per promuovere il meraviglioso territorio umbro e ternano in particolar modo. Il festival è in costante crescita, per partecipazioni e proposta. Ogni anno Neraboulder crea una comunità meravigliosa di persone, che condivide momenti di felicità all’insegna dello sport, dello spettacolo e della sostenibilità territoriale e sociale. E’ stato il comune di San Gemini il palcoscenico di questa edizione, che, con il patrocinio concesso, ha creduto fin dall’inizio a questa manifestazione: un ringraziamento sentito va alle persone che compongono questa amministrazione, in particolare al sindaco Luciano Clementella, all’assessore allo sport Graziano Soli, all’assessore alla cultura Micol Burrai, alla consigliera comunale Elisa Rossi e all'architetto Marco Massarelli, che ci hanno assistito con grande disponibilità nella progettazione. Ringraziamo la fondazione Carit, che ha deciso di finanziare il progetto finanziandolo attraverso il bando delle Richieste generali, settore F) SVILUPPO LOCALE. Ringraziamo il Grand Hotel di San Gemini che ha gentilmente concesso l’utilizzo del suo parco per lo svolgimento delle attività collaterali al festival e tutte le realtà private locali che hanno voluto sostenere questa iniziativa, tra cui citiamo: il nostro primo partner tecnico RRTrek Terni (e in particolare Michele di Giuli), Fausto Moda, Profili Arredamenti, Kalipè, La Pecora Nera, Proietti Group, Pizzeria Il Vicolo, Co.me.ta Tabaccheria, Meeting Coffe, Bar tabacchi Stella, Copisteria Copyshop, La Macelleria Farinelli. Un ringraziamento va a tutte le realtà cittadine: alla Giostra dell’Arme, che con l’apertura delle proprie taverne ha impreziosito il lustro di questo evento; alla Pro Loco, in particolare alla presidente Valentina Luchetti e a Luigi Brandimarte; agli operatori del Comune, in particolare a Roberto Stentella; alla società sportiva del San Gemini Calcio che ha messo a disposizione i suoi spazi per accogliere gli arrampicatori da tutto lo stivale. Senza il supporto logistico del territorio che ci ospita Neraboulder non sarebbe possibile. Ringraziamo inoltre tutte le realtà tecniche che hanno reso possibile la realizzazione del contest di streetboulder, fornendo premi o servizi per questo fondamentali: Brazz, E9, Alpe della Luna, Niva Climb, Foroutdoorpeople, Valle Orco Climbing Festival. Un grandissimo grazie va ai ragazzi del Tonico, Rachele Troiani, Marco Antonelli e Michele Giontella, che ci hanno supportato nella direzione artistica del Festival consentendoci di portare per la prima volta sul palco di Neraboulder una band di livello nazionale come i Meganoidi. Ringraziamo il Centro Sportivo Italiano e il Cesvol Umbria, senza le quali Inter_Valli e tante altre associazioni non avrebbero possibilità di operare sul territorio. Infine il ringraziamento per eccellenza va a tre comunità: a quella dei cittadini e delle cittadine di San Gemini, che ci hanno accolto con gioia e concesso l’utilizzo delle pareti delle loro case, sopportando anche i piccoli disagi che un festival può portare nella quotidianità della vita; a quella di Neraboulder e alle persone che sono giunte numerosissime, vivendo con gioia e rispetto i due giorni della manifestazione; a quella di Inter_valli e a tutte le persone che hanno prestato il loro tempo e le loro energie per realizzare questa meravigliosa parentesi chiamata Neraboulder.

Marco Belli – Produzione Neraboulder

Sono stati due giorni intensi, pieni e ricchi di emozioni, con tante cose belle da vedere e vissuti in assoluto spirito di amicizia, divertimento e sportività. Arrampicatori provenienti da tutta Italia e oltre hanno avuto modo di scoprire il borgo di San Gemini dal suo interno, toccando letteralmente con mano le sue mura. Oltre all’arrampicata, Neraboulder ha avuto il piacere di ospitare una serie di spettacoli che hanno reso la giornata di sabato davvero ricca di contenuti: la Concabbanda trascinante e festosa, l’aggregarsi delle persone intorno a una spettacolare esibizione delle Contr_arie con i loro tessuti aerei, la coinvolgente esibizione degli Sbandieratori di San Gemini che, nonostante il vento e il poco spazio dato dalle tante presenze in piazza, hanno lasciato a bocca aperta tutti gli spettatori. La finale del contest ha alzato l’adrenalina di tutti i presenti provenienti dal mondo dell’arrampicata e non. Fulcro della serata è stata la grande e coinvolgente esibizione dei Meganoidi, band dalla lunga e meritata carriera e nota in tutta Italia, accompagnati dagli Auge e i Malati Immaginari, che hanno aperto il loro concerto. A chiudere la giornata di sabato è stato il Djset a cura del Tonico. Il programma del festival ha ospitato inoltre tantissime attività collaterali pensate per le famiglie e gli avventori non unicamente legati al mondo dell’arrampicata: yoga, laboratori didattici, trekking urbani, sessioni di allenamento specifico, prove di arrampicata per bambini. La manifestazione dal nostro punto di vista, rappresenta appieno il concetto di sostenibilità e comunità, e ne è testimonianza il supporto ricevuto dalle realtà locali come le Istituzioni e le aziende del territorio; sostenibilità significa qualcosa che si mantiene e si rinnova nel tempo, grazie anche al susseguirsi di persone all’interno dell’associazione, che rimane un’officina libera e aperta alla realizzazione di questi e altri bellissimi progetti. Ci auguriamo che questa possa essere l’ennesima pietra messa per la costruzione di un futuro fondato sull’intento di portare un soffio di umanità nei luoghi e nei tempi a venire che costituiranno il festival Neraboulder.

Francesco Scaccetti – Vicepresidente Associazione Inter_Valli

Mi sento veramente felice e con il cuore pieno di orgoglio e gratitudine. Un’ edizione speciale, posso dire forse tra le più belle, avendo assistito a molti Neraboulder. La cosa più bella è assistere alla presenza di nuove persone, insieme ai volti che hanno fatto la storia dell’associazione per molti anni prima di noi e che ci guidano e sostengono. Tante persone hanno preso altre strade, ma continuano a seguirci anche da lontano; alcune persone non ci sono più, ma rimangono sempre presenti nei nostri cuori e nei nostri pensieri. Per tutte queste persone, Neraboulder è un nodo, un collante che ha legato e lega le loro vite. Quindi un ringraziamento particolare va a chi ci ha passato questo testimone e ha reso possibile questo evento, che è una vera e propria ricchezza per il nostro territorio e le comunità che le abitano.

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