Oltre 500 partecipanti attesi a Piediluco nella giornata di domenia 8 luglio per la seconda edizione della Granfondo, manifestazione ciclistica valida come prova di Campionato Nazionale Aics 2018. L’evento di risonanza nazionale, organizzato dall’A.s.d. Il Salice, è riservato alle categorie Amatori e Cicloturisti e si svolge sotto l’egida dell’Aics.

Tra gli iscritti anche due atleti olandesi e più in generale partecipanti provenienti da ogni regione d’Italia. La logistica in questa edizione è situata presso il Baraonda caffè. La partenza agonistica avverrà da viale Noceta alle 08.30 , mentre dalle ore 07.30 alle ore 08.00 prenderanno il via in modo libero i cicloturisti.



Saranno tre i percorsi tra cui poter scegliere, due agonistici di 144,3 e 86,6 chilometri e uno cicloturistico di 51,3 chilometri con partenza alla francese. Il via ufficiale sarà dato dalla stupenda località lacustre di Piediluco. Poi si proseguirà verso Marmore, dove si trova il belvedere superiore dell’omonima cascata. Da qui ci sarà da affrontare la discesa che condurrà a Papigno, antico borgo medievale, per poi raggiungere la famosissima strada della Valnerina. Al termine della discesa i ciclisti si dirigeranno verso Terni, per poi giungere all’abitato di San Carlo, dove una serie di sali e scendi porteranno all'inizio della prima salita di 3000 metri, che condurrà alla cima di Montefranco. Si proseguirà quindi per la località di Varcone, dove ci sarà anche il primo ristoro, per poi giungere a Collestatte. La successiva discesa riporterà il gruppo sulla strada Valnerina verso Arrone. Qui, al chilometro 45,5 di gara, ci sarà la divisione tra i due percorsi. Mentre il mediofondo andrà verso la salita della Forca di Arrone, il granfondo proseguirà lungo tutta la strada Valnerina in direzione Scheggino, ammirando i borghi di Macenano, Sambucheto e Ceselli. Dopo Scheggino ecco la salita di Gavelli, lunga 13 chilometri, che porterà a quota 1153 metri. Una lunga discesa condurrà i corridori prima a Monteleone di Spoleto e poi ai piedi di Leonessa, dove si svolterà a destra in direzione Morro. Superata la località del Fuscello, si giungerà nelle vicinanze di Morro Reatino, da dove si proseguirà in discesa verso Rivodutri e poi in località Ettie e Villaggio Santa Susanna. Da qui un tratto di pianura porterà i corridori ai piedi dell’ultima salita, dove il percorso granfondo si ricongiungerà col mediofondo. La successiva salita della Croce, lunga 5500 metri, si presenta abbastanza impegnativa in diversi tratti. Giunti in località Colle Rucciolo avrà inizio la discesa che proietterà verso l’arrivo, dove a fare da cornice ci sarà lo splendido scenario offerto dal Borgo di Labro, che per la sua posizione in cima a un colle boscoso da un lato guarda lo specchio del Lago di Piediluco e da un altro l’immensa falesia del Monte Terminillo. Terminata la discesa ci saranno gli ultimi 3500 metri, interamente pianeggianti, che condurranno al traguardo di Piediluco. Dopo la divisione, il mediofondo affronterà dopo un chilometro la salita di Forca di Arrone: 5500 metri con pendenze abbastanza regolari. Una lunga discesa riporterà poi i corridori a Piediluco, dove si svolterà a destra costeggiando nuovamente l’omonimo lago e poi il lago di Ventina fino a raggiungere l’abitato di Colli sul Velino. Superato il borgo di Colli, si arriverà sulla SR 79 e dopo una breve discesa sarà la volta di affrontare l’ultima salita di giornata, quella della Croce. Da qui il mediofondo sarà uguale al granfondo.



I partecipanti al percorso cicloturistico giunti al bivio di Papigno con la strada Valnerina, svolteranno verso la cascata delle Marmore per poi andare verso la Forca di Arrone dove si ricongiungerà con il percorso di mediofondo. Dopo l’abitato di Colli sul Velino i cicloturisti torneranno verso Piediluco senza affrontare la salita di Morro.

Sono percorsi di elevata bellezza storico-paesaggistica, che daranno la possibilità ai partecipanti di correre immersi nella natura e di attraversare due Regioni (Umbria e Lazio), tre Provincie (Terni, Rieti e Perugia) e 13 Comuni (Terni, Spoleto, Ferentillo, Arrone, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino, Montefranco, Monteleone di Spoleto, Leonessa, Morro Reatino, Rivodutri, Colli sul Velino e Labro).



Al termine della gara ci saranno le Premiazioni, dove verranno consegnate le maglie tricolori di Campione Nazionale Aics di granfondo 2018. Inoltre sarà consegnata una targa in ricordo di Enea Armeni che nel 1928 inventò il cambio per la bicicletta, a consegnare la targa sarà la Figlia Maria Armeni.

Come per gli altri eventi organizzati dall’Asd Il Salice, anche la Granfondo di Piediluco ha come obbiettivo, oltre ad essere un grande Evento Sportivo, quello di promuovere i territori dell’Umbria in tutte le sue forme (culturali, eno-gastronomiche, storiche ecc). Per questo sono stati creati con alcuni hotel dei pacchetti di soggiorno con prezzi agevolati per i ciclisti e le loro famiglie.

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