Nonostante le difficoltà legate al Covid 19 hanno ancora scelto Terni e il Lago di Piediluco. La nazionale rumena di canottaggio è tornata ad allenarsi al centro tecnico Paolo d'Aloja dove rimarrà fino al prossimo mese di aprile. Poco meno di un anno fa, quando l'epidemia da Covid-19 cominciò a diffondersi anche in Italia, la nazionale rumena di canottaggio lasciò in fretta e in furia l'Italia facendo ben presto presagire quelli che sarebbero stati gli effetti economici, oltre che sanitari, letteramente devastanti per l'intero territorio.

Evidentemente, però, al di là di questo episodio e delle naturali complicazioni per la situazione epidemiologica, la delegazione rumena si era trovata così bene a Piediluco ed in particolare nel quartier generale del ristorante Miralago che appena è stato possibile sono tornati. Atleti, tecnici e accompagnatori, quindi, rimarranno fino alla prossima primavera a pochi passi dal Centro remiero dove effettueranno gli allenamenti invernali. Si tratta di 54 atleti tra uomini e donne più tecnici e accompagnatori per un totale di 70 persone.

L’allenatore della nazionale romena è l’italiano Antonio Colamonici che da anni segue i ragazzi ed ha portato la squadra a risultati inaspettati. Fortissimi sono gli equipaggi delle donne, tutte giovanissime e pronte alle sfide più impegnative in campo internazionale ed olimpico. Un primo passo verso quello che tutti auspicano possa essere un lento ma progressivo ritorno alla normalità. A fare gli onori di casa per il comune di Terni l'assessora allo Sport del Comune di Terni, Elena Proietti, che ha scambiato con i tecnici della nazionale alcuni omaggi a ricordo della amicizia che negli ultimi anni si è andata via via consolidando.

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