Al Nevegal, dove parlare di tempo brutto è un semplice eufemismo, i nostri seminano bene, senza raccogliere altrettanto. Gara lunghissima, ridotta aduna sola manche per la nebbia calata sul percorso, iniziata alle 9.15 e terminata intorno alle 18.00. I tre orvietani, Pelorosso, Ferretti e Fattorini mettono in borsa un secondo e un terzo posto. La piazza d’onore è di Daniele Pelorosso, avanti in prova e poi ultimo a partire prima dell’interruzione, con la nebbia già calata sul percorso. Solo 78/100 il ritardo di Daniele da De Stefani, già indicato dallo stesso Pelorosso quale avversario più accreditato. Peccato per l’annullamento della seconda partenza. Il distacco, minimo poteva essere colmato. Filippo Ferretti, lo confermano i riscontri cronometrici nei tre intermedi, ha fornito un’ottima prestazione. Il week end non era iniziato sotto i migliori auspici, con la macchina ferma sulla linea di partenza per i capricci di un relè a bloccare la pompa della benzina. Solo una salita, quindi, per il più giovane della compagnia, che ha tanto bisogno di mettere assieme chilometri. In gara, inattaccabile Torrente, causa l’ottimo mixer fra pilota, macchina e gomme, Filippo se l’è giocata, alla grande, per la piazza d’onore, mancandola di poco, dopo una corsa senza sbavature. E’ andata male, invece, a Michele Fattorini. Soddisfatto del rendimento della macchina dopo le prove, era avanti agli altri per i migliori parziali prima di alzare il piede, faceva parte del gruppo che, inizialmente, aveva deciso di non partire, causa le avverse condizioni. Seguiva un ripensamento, malaugurato, con Zardo fermato da un guasto all’impianto elettrico e Michele autore di un’innocua uscita di strada. L’assoluto è stato preda di Magliona, ultimo a partire, con strada ormai sgombra da pioggia e nebbia.

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