Al termine di una stagione entusiasmante, Elena Ferracuti ha scritto il suo nome nell'albo d'oro della scherma continentale conquistando ufficialmente la vetta del ranking dell'Eurofence League per la stagione 2025/2026. Con un totale di 66 punti, l'atleta del Circolo Scherma Terni ha dominato la classifica finale della Federazione Europea (EFC), distaccando nettamente l'austriaca Gloria-Dahlia Legac (46 punti) e la connazionale Vittoria Siletti (42 punti).

Elena, sei ufficialmente la numero uno del ranking Eurofence League. Che valore ha per te questo traguardo?

"Sono estremamente felice della vittoria del circuito. È stato un anno estremamente faticoso, segnato da tanti cambiamenti, e sono contenta che tutto questo abbia portato i suoi frutti. Per me è stata una serie di esperienze che mi ha permesso di rimanere nel circuito internazionale e chiudere al primo posto è una grande soddisfazione".

Il tuo cammino è stato scandito da prestazioni di altissimo livello. Qual è stato il momento più significativo?

"Sicuramente la vittoria in Lussemburgo a marzo è stata fondamentale. Ricordo una fase a gironi perfetta e poi le dirette contro la venezuelana Farias e la svizzera Heubi, fino alla finale vinta 15-7 contro la britannica Sophie Peat. Ma la leadership non è figlia di un singolo exploit, bensì della continuità. Anche i 14 punti presi in Lettonia con il settimo posto a Daugavpils sono stati pesanti per la classifica generale".

Hai blindato definitivamente il primato proprio lo scorso weekend a Kamnik, in Slovenia, con un altro podio.

"Sì, sabato 16 maggio ho conquistato un terzo posto prestigioso. Dopo aver chiuso i gironi in seconda posizione, ho superato la mia connazionale Eleonora Baggio per 15-5, prima di fermarmi in semifinale. Quei 20 punti aggiuntivi sono stati decisivi per blindare il primato".

Dietro un successo così importante c'è sempre un grande lavoro di squadra. Chi vorresti ringraziare?

"Un grande grazie va al mio ex Maestro Alessandro Bartoli, adesso responsabile tecnico della nazionale maschile della Germania, che mi è stato vicino e mi ha aperto le porte per allenarmi sul fronte tedesco. Un ringraziamento speciale va anche al Circolo Scherma Terni, sempre disponibile a farmi girare in Italia e all'estero per farmi allenare al meglio. Portavo sempre la maglia della Ternana con orgoglio. Inoltre, voglio ringraziare i colleghi e lo staff sanitario che mi ha aiutato a gestire l'alternarsi del lavoro e della carriera sportiva".

Quali sono i prossimi obiettivi?

"La stagione internazionale si è conclusa, ma manca ancora il campionato italiano. Dopo quello, mi aspetta un po' di riposo per ricaricare le pile e prepararmi al meglio per il prossimo anno".

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