La procura federale della Federcalcio ha aperto un fascicolo d'inchiesta sul giocatore del Bari Nicola Bellomo. Ne dà notizia l'agenzia LaPresse. Il giocatore nel corso della partita del 23 maggio scorso al Liberati, gara di ritorno dei playout per non retrocedere, si era fatto espellere per proteste al 33° della ripresa sul punteggio di 3-0 per il Bari mentre era in panchina. "A monte dell’espulsione - scrive Repubblica.it - un litigio con un raccattapalle. Ma a insospettire, più che la dinamica dei fatti, è quello che succedeva fuori. Perché a qualche ora dal fischio d’inizio in una ricevitoria di Bari sono state giocate una serie di schedine da 50 euro, e che avrebbero potuto produrre vincite rilevanti, sull’espulsione di Bellomo: un’eventualità quotata a 24 volte la puntata. Insomma, un evento quasi irrealizzabile, anche perché Bellomo non era annunciato in campo. Elemento che ha fatto sì che il procuratore federale Giuseppe Chinè abbia deciso di aprire un’indagine, e coinvolgerà anche l'Agenzia delle Dogane e Monopoli per raccogliere elementi utili sul flusso delle puntate".

A dare per primo la notizia è stato il Fatto Quotidiano questa mattina pubblicando un articolo dal titolo emblematico: “Bellomo, il rosso folle al 78° su cui hanno pure puntato”. Il quotidiano riporta che a Bari nei giorni seguenti si è parlato molto di questa espulsione. Non solo per strada, nei bar o nelle ricevitorie, anche e soprattutto sui social dove è stata postata una foto raffigurante le schedine incriminate. Vere o tarocche difficile dirlo. Ma il Fatto Quotidiano è riuscito a verificare due cose: le scommesse circolate sui social nelle ultime ore sono reali, inoltre in una ricevitoria del centro di Bari sono state giocate diverse schedine a poche ore dall'inizio della gara sull’espulsione secca di Bellomo che al momento di ricevere il rosso era quotato 24 volte la posta. Secondo quanto ricostruito dal quotidiano l'evento era sfuggito alla vigilanza per due semplici ragioni. Il movimento di denaro non ha superato la soglia d'allerta e le puntate non risultano vincenti. Almeno per il bookmaker in questione, uno dei principali marchi riconosciti dai Monopoli di Stato per il semplice fatto che Bellomo non era in campo al momento del rosso ma in panchina. Questo significa che non sono state incassate le vincite ma sono state semplicemente rimborsate le giocate. Però sui social sarebbero circolati anche screenshot di giocate effettuate online su siti non bene identificabili e questo lascia aperto il campo a ipotesi di scommesse fatte su circuiti non ufficiali. Il Fatto ha contattato il club e il legale del calciatore per chiedere la sua versione dei fatti. Ma Bellomo ha preferito non commentare.

Alcuni screenshot circolati nelle ore immediatamente successive alla partita

ALTRI ARTICOLI

CERCA NEL SITO

Serie B
Squadra Pt G
Parma 76 38
Como 73 38
Venezia 70 38
Cremonese 67 38
Catanzaro 60 38
Palermo 56 38
Sampdoria 55 38
Brescia 51 38
Cosenza 47 38
Sudtirol 47 38
Modena 47 38
Reggiana 47 38
Pisa 46 38
Cittadella 46 38
Spezia 44 38
Ternana 43 38
Ascoli 41 38
Bari 41 38
Feralpisalò 33 38
Lecco 26 38

ULTIME GARE DISPUTATE