Dopo più di un anno dall'inizio del progetto "A tutta Scherma" dedicato ai bambini con disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD), il bilancio è estremamente positivo.

Risale ormai a marzo 2019 l’Aperischerma, con cui il Circolo Scherma Terni è riuscito a raccogliere fondi per un totale di € 10.000 per finanziare il progetto. A duplicare la cifra ci ha poi pensato la Fondazione Vodafone Italia, che da sempre opera a sostegno di progetti meritevoli destinati ad aiutare ragazzi con diverse problematiche o disabilità. Grazie all’aiuto della Fondazione, i corsi sono iniziati nel mese di settembre 2019, annunciati da una campagna di sensibilizzazione nelle scuole. L'obiettivo iniziale del progetto era quello di preparare i ragazzi a rispettare le regole, insegnando loro a valorizzare la relazione con i compagni, permettendo loro di divertirsi imparando un nuovo sport e la relativa disciplina.

Tuttavia, a causa dell'emergenza sanitaria che ha colpito il nostro paese, tutti i corsi hanno subito un arresto, nonostante ciò il Circolo è riuscito ad assicurare lezioni e gare online, mantenendo un contatto costante con i propri allievi. La pandemia ha dunque reso necessaria la definizione in itinere di nuovi obiettivi per il progetto, tenendo conto della difficile situazione vissuta dai ragazzi. I maestri e, soprattutto, l’istituzione per i ragazzi del progetto di un mental coach hanno permesso di garantire il benessere psico-fisico di tutti i ragazzi coinvolti nel progetto anche durante il periodo del lockdown. A metà settembre, sono riprese le attività schermistiche “in presenza”, nel rispetto delle norme vigenti per contrastare il Covid 19. Il Circolo Scherma per garantire la tutela della salute provvede alla sanificazione puntuale degli ambienti e vigila affinché gli atleti mantengano le distanze di sicurezza, indossino le mascherine ed utilizzino il gel igienizzante. All'ingresso inoltre viene costantemente monitorata la situazione attraverso la misurazione della temperatura di tutti coloro che entrano all' interno. I ragazzi e le famiglie hanno apprezzato il lavoro di prevenzione costante della Società schermistica, grazie al quale hanno potuto riprendere l'attività con la gioia e l'entusiasmo di sempre, soprattutto dopo il difficile periodo vissuto in casa, seppur alleviato dalle lezioni online.

L’obiettivo principale del progetto, quello di insegnare ai ragazzi con l’ADHD a rispettare le regole, è stato perseguito anche grazie all’aiuto del campione del Mondo Alessio Foconi, il quale spiega: "Nel mio piccolo cerco di trasmettere il concetto di divertirsi nel rispetto degli altri, come compagni, i maestri ecc. Cerco di contribuire nell'educazione anche nello spogliatoio, dove ci sono delle regole ferree, cercando di impostare dei valori sempre con il sorriso.”

Il maestro Alessandro Bartoli interpreta il pensiero di tutto lo staff del Circolo Scherma Terni con queste parole: "Siamo orgogliosi di questa iniziativa. La nostra volontà è quella di integrare questi ragazzi, grazie all'impegno di tutto lo staff. Abbiamo la responsabilità di accogliere tutti i ragazzi e chissà... magari un giorno portarli a vincere una medaglia alle olimpiadi. Non è solo merito nostro, ma anche dell'attività schermistica, che ha delle parti molto importanti per favorire l'integrazione di questi ragazzi. La cosa fondamentale, è che purtroppo molti ragazzi, sono stati parte di altre attività sportive senza trovare la piena integrazione. Anche noi come membri dello staff tecnico, possiamo approfondire la nostra formazione e le nostre capacità per proseguire questo progetto".

Fonte: Ufficio Stampa Circolo Scherma Terni

ALTRE NOTIZIE

CERCA NEL SITO

ULTIME GARE DISPUTATE

Serie C gir.C
13a di campionato, 28/11/2020
Vibonese - Ternana 2 - 3