Tempra d'acciaio e voglia di lottare per restare anche nella prossima stagione in MotoGP. Del resto Danilo Petrucci non è abituato agli accordi pluriennali, costretto sempre a guadagnarsi una moto nella classe regina con il sacrificio e grande professionalità. Con l'arrivo di Gardner nel 2022 in KTM, per il pilota ternano c'è l'esigenza di respingere a suon di risultati l'assalto di un altro rookie dalla Moto2, lo spagnolo Raul Fernandez.

A tal proposito ecco che cosa ha dichiarato Petrux, alla vigilia delle prime libere al Montemelò, nell'intervista rilasciata a GpOne.com:

"Gardner sta facendo molto bene e merita questa opportunità, penso sia un percorso naturale per lui approdare in MotoGP. Al momento non ho ancora informazioni circa il mio futuro, di conseguenza aspetterò questo mese anche se non so quando KTM prenderà la decisione. Ma non sono preoccupato, perché in fondo non tocca a me decidere. Nulla è ancora deciso, come detto, ma so solo che devo dare il massimo e mi piacerebbe continuare con loro. Sono arrivato in MotoGP a 21 anni e ho sempre dato tutto per rimanerci.

Non ho ancora parlato con altre squadre e penso che in caso di mancato rinnovo non correrò in Superbike. So che il futuro è nelle mie mani, dal momento che sono consapevole di essere ancora veloce. In questo momento fatico ma ho un unico obbiettivo: rimanere in MotoGP.

Questa dei rinnovi è una situazione a cui sono abituato dato che non ho mai avuto un biennale per essere tranquillo. E' come il ripetersi del film Sliding doors, a volte sembra che non riesco a salire sul treno poi invece alla fine ci riesco. Sono consapevole che gli anni passano e ci sono tanti piloti giovani che puntano ad arrivare in MotoGP. Io sono convinto di essere ancora veloce, anche se serve un lavoro di gruppo con maggior tempo. Il nuovo telaio? Non ne abbiamo ancora parlato, per questo week end avrò la stessa moto del Mugello".

Foto di Alex Farinelli

ALTRI ARTICOLI

CERCA NEL SITO

ULTIME GARE DISPUTATE